Il rapporto tra spese di personale e spese correnti

26 09 2015

Lascio il mio breve commento alla Deliberazione n. 27/2015 della Corte dei Conti Sezione Autonomie, sull’obbligo di contenere obbligatoriamente anche il rapporto tra le spese di personale e le spese correnti.

Premessa: ho appena letto questa cosa:

“Questa Sezione ha ripetutamente esposto (si vedano, al riguardo, le deliberazioni n. 25/2014, n. 27/2013 e n. 6/2012) le ragioni che inducono a privilegiare interpretazioni il più possibile aderenti al tenore letterale delle norme rispetto a soluzioni ermeneutiche additive o derogatorie, anche se queste ultime potrebbero essere ritenute comprensibili ove ci si trovi in presenza di evidenti lacune, imprecisioni tecniche e difetti di coordinamento delle norme”.

Sapete dove è scritta? Nella Deliberazione 28/2015 della Corte dei Conti, Sezione Autonomie. Ah, giusto… noi però ci stiamo occupando della 27. Ok, quella è tutta un’altra cosa. Vediamo.

Riporto la norma, cioè il comma 557 della legge 296/2006, oggetto di commento:

Ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, (…), con azioni da modulare nell’ambito della propria autonomia e rivolte, in termini di principio, ai seguenti ambiti prioritari di intervento: a) riduzione dell’incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti, attraverso parziale reintegrazione dei cessati e contenimento della spesa per il lavoro flessibile…

Cosa vuol dire in termini di principio privilegiando una interpretazione il più possibile aderente al tenore letterale della norma?

Ecco qua, la risposta della Corte dei Conti nella Deliberazione n. 27/2015:

“Le disposizioni contenute nel comma 557 lett. a) della legge n. 296/2006, che impongono la riduzione dell’incidenza della spesa di personale rispetto al complesso delle spese correnti, devono considerarsi immediatamente cogenti alla stregua del parametro fissato dal comma 557 quater e la programmazione delle risorse umane deve essere orientata al rispetto dell’obiettivo di contenimento della spesa di personale ivi indicato”.
Giuro, io non ci capisco più niente. Così, però si rischia davvero di perdere credibilità. E di mettere gli operatori degli enti locali in mezzo a fuochi incrociati che cambiano da un giorno all’altro per interpretazioni che sempre più si discostano dal “tenore letterale” delle disposizioni.
Se neppure leggere una norma chiara come questa ci mette nella condizione di operare serenamente, come potremo andare avanti?
Domande a margine:
– sembra giusto che un comune che riduca la spesa di personale e poi anche drasticamente le spese correnti, rischi di essere anche penalizzato? Cos’altro deve fare?!
– non è che a questo punto ci dicono che anche le azioni di cui alla lettera b) e c) del comma 557 (riduzione aree dirigenziali e riduzione fondo) siano cogenti e vanno ridotti nella media del triennio 2011/2013
– e i gli enti non soggetti a patto, devono o non devono ridurre il rapporto tra spese di personale e spese correnti, visto che nel comma 562 non si dice niente?

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6 risposte a “Il rapporto tra spese di personale e spese correnti”

28 09 2015
Lucio Sconza (21:53:40) :

Credo che ormai in Italia si è perso il buon senso. L’interpretazione non è condivisibile perché lascia spazio ai soliti furbi ! Chi mantiene alta la spesa corrente, poi si vedrà per l’eventuale dissesto, non ha restrizioni sulla spesa del personale; mentre chi opera correttamente rischia di essere penalizzato e non può ripristinare in dotazione organica le professionalità che vanno in pensione.

30 09 2015
Marco Passarelli (22:46:51) :

Comunque ritengo debba estendersi anche al vincolo di cui alla lettera a) del comma 557 l’esclusione delle spese sostenute per il personale ricollocato delle province ai sensi del comma 424 della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015) e quindi nel numeratore del rapporto dovranno essere “neutralizzati” i relativi maggiori costi. O forse no, essendo la deroga riferita al solo “tetto di spesa” come meglio definito dal 557-quater e non assorbendo più quest’ultimo tutti i singoli vincoli che la Sezione Autonomie individua nel comma 557?! Mah…

16 10 2015
Gaspare (08:54:18) :

salve in merito alla controversa questione volevo segnalare :

c’e’ da capire come debba intendersi il punto 6 dei considerata di cui alla pronuncia 27/2015 AUT. ove si statuisce che la previsione cogente di riduzione dell’incidenza % delle spese di personale sulle spese correnti presuppone che il “contenimento della spesa da realizzare”… ha come obiettivo la riduzione della spesa di personale anche in termini di incidenza % sulle correnti secondo il parametro fissato rispetto al triennio (statico?) 2011-2013. Come si interpreta la locuzione “anche in termini”. Si possono verificare scenari assurdi ove riduco drasticamente l’incidenza della spesa personale senza aver ridotto o, addirittura aumentato in termini assoluti la stessa spesa personale, sol perché la spesa corrente potrebbe essere a sua volta lievitata ampiamente rispetto agli anni precedenti per effetto di entrate correlate a destinazione vincolata. Per non parlare della situazione opposta in cui pur nella situazione di drastica riduzione della spesa corrente e pur diminuendo in valore assoluto la spesa personale , quest’ultima , determina un non riduzione dell’incidenza %. Come al solito trattasi di disposizioni, che già stratificate di per sé , probabilmente tradiscono lo stesso fine ultimo della norma stessa con effetti paradossali. Buon lavoro….

30 10 2015
Giovannas (13:20:34) :

Cosa succede se non si dà attuazione a questa delibera, ma comunque si riducono le spese di personale?
Io ero già fuori parametro nel 2014 perchè, purtroppo, la spesa corrente è diminuita molto più velocemente rispetto alla diminuzione del personale. Cosa ci posso fare? Licenziare i dipendenti?

18 05 2016
RinoC (09:12:28) :

Qualcuno sa dirmi quale spesa di personale va presa in considerazione per il calcolo della percentuale di incidenza sulla spesa corrente ?

è la spesa soggetta al limite (c. 557) ?

ovvero è la spesa dell’intervento 01 del bilancio ?

ovvero è il totale della spesa del personale ?

21 02 2017
LIVIA (13:46:53) :

Mi unisco al quesito di RinoC

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