La proroga delle graduatorie

1 01 2018

All’ovvietà non c’è mai fine, si dice. E immaginiamoci se per le graduatorie ormai prorogate di anno in anno dal 2003 in poi, non si applichi la massima. Ecco, infatti, al comma 1148 della legge di stabilità il solito rinvio del legislatore. Spieghiamo.

Al 31.12. 2017 avrebbero potuto esserci due tipologie di graduatorie a tempo indeterminato valide:

  • Quelle approvate dal 30 settembre 2003 e successivamente prorogate. Tutto queste si trovano automaticamente rinviate al 31 dicembre 2018;
  • Quelle adottate in anni più recenti che mantengono una naturale scadenza dei tre anni e quindi anche oltre al 31 dicembre 2018. Ad esempio, una graduatoria pubblicata il 1 ottobre 2017, manterrà efficacia fino al 30 settembre 2020.

C’è però un elemento di novità nella proroga di quest’anno: la validità è al 31 dicembre 2018, “ferma restando la vigenza delle stesse fino alla completa assunzione dei vincitori e, per gli idonei, l’eventuale termine di maggior durata della graduatoria”.

Quello che c’è scritto sembra dire:

  • per i vincitori, le graduatorie rimangono sempre valide;
  • per gli idonei, fino al 31.12.2018 (o tre anni per quelle più recenti).

Altrettanto ovviamente, si intendono prorogati gli auguri di buon anno.

 


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