Graduatorie: e con l’articolo 91 comma 4 come la mettiamo ?

24 11 2019

Adesso che abbiamo più o meno capito come funziona il sistema delle “nuove” graduatorie e in attesa di vedere se con la legge di bilancio cambierà qualcosa, vorrei tornare sulla questione dell’art. 91, comma 4, del TUEL che, come tutti sappiamo, prevede che “per gli enti locali le graduatorie concorsuali rimangono efficaci per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione per l’eventuale copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente all’indizione del concorso medesimo”.

La domanda è molto semplice: questa disposizione vale ancora o è stata superata da qualche norma? 

Intanto, chiariamo subito una cosa: non ha senso parlare di questo per le graduatorie che escono o usciranno da concorsi banditi dopo il 1° gennaio 2019. Infatti, se tali graduatorie si possono utilizzare solo per i posti messi a concorso è chiaro che quei posti erano previsti al momento della approvazione delle stesse. Se poi, si scorreranno in caso di mancata costituzione o estinzione del rapporto di lavoro, ancora una volta, il problema non esisterà in quanto ovviamente saranno gli stessi posti già in essere in precedenza.

Quindi, la questione fa solo riferimento alle graduatorie ancora in vigore ma nate nel precedente sistema giuridico (quelle datate 2011-2018 o che escono da bandi pubblicati entro il 31 dicembre 2018).

Lascio stare le varie deliberazioni sull’argomento delle sezioni regionali della Corte dei Conti ed eventuali altre interpretazionI, dicendo subito che, a mio parere, la norma è ancora in vigore e non si può sostenere che la stessa sia automaticamente o implicitamente abrogata dall’attuale versione dell’art. 6 del d.lgs. 165/2001 così come è stato riscritto dal d.lgs. 75/2017. Chi sostiene ciò lo fa in virtù del fatto che poiché la dotazione organica è “esclusivamente” finanziaria, non è più possibile dare attuazione all’art. 91, comma 4. Il fatto, a mio parere, è che quell’”esclusivamente” è sbagliato e lo sostituirei con un “anche” oppure “prevalente”. Altrimenti, sarebbe come a dire, la dotazione organica è solo un numero (euro), ma le linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica pubblicate sulla Gazzetta ufficiale del 27 luglio 2018 mi pare dicano un’altra cosa: nel rispetto dei suddetti indicatori di spesa potenziale massima, le amministrazioni, nell’ambito del PTFP, potranno quindi procedere annualmente alla rimodulazione qualitativa e quantitativa della propria consistenza di personale, in base ai fabbisogni programmati, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 2, comma 10, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 e garantendo la neutralità finanziaria della rimodulazione. Tale rimodulazione individuerà quindi volta per volta la dotazione di personale che l’amministrazione ritiene rispondente ai propri fabbisogni e che farà da riferimento per l’applicazione di quelle disposizioni di legge che assumono la dotazione o la pianta organica come parametro di riferimento. Quindi, la dotazione organica non è “sparita”, ma c’è eccome, solo che l’elemento principale non è più il numero dei posti, bensì la valorizzazione economica al fine di verificare il rispetto dei propri limiti. 

Insomma, io starei cauto nel dire che l’art. 91, comma 4, non si può più applicare. Un’assunzione a tempo indeterminato è cosa troppo importante per ritenere che questo vincolo non esista più senza un’esplicità disapplicazione della disposizione normativa. Credo che solo un orientamento costante e omogeneo da parte delle sezioni regionali della Corte dei Conti peraltro suggellato da parte della sezione Autonomie, potrebbe darci maggiore serenità sull’argomento



Dal 2020 non c’è più il blocco sulla spesa di formazione

27 10 2019

Ci sono voluti ben 10 anni per far saltare uno dei blocchi più assurdi del d.l. 78/2010.

L’art. 6 comma 13 prevedeva che la spesa per formazione non fosse, ciascun anno, superiore al 50% di quella sostenuta nell’anno 2009.

Ebbene, con la disposizione che vedete di seguito, all’art. 57 del d.l. 124/2019, tale norma cessa di avere effetto!

Art.57 Comma 2
A decorrere dall’anno 2020, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, agli enti locali e ai loro organismi  e  enti strumentali come definiti  dall’articolo  1,  comma  2,  del  decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonchè ai loro enti  strumentali in forma societaria, cessano di applicarsi le  norme  in  materia  di contenimento e  di  riduzione  della  spesa  per  formazione  di  cui all’articolo 6, comma 13, del decreto-legge 31 maggio  2010,  n.  78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

(DECRETO-LEGGE 26 ottobre 2019, n. 124  Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili. (GU Serie Generale n.252 del 26-10-2019)

 

 

 



Compatibilità tra RPCT e componente UPD

10 08 2019

Ecco le conclusioni dell’ANAC concernenti la contemporanea titolarità delle funzioni di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) e di componente ovvero di titolare dell’ufficio procedimenti disciplinari di una pubblica amministrazione.

Una situazione di totale incompatibilità tra le due funzioni è pertanto da escludersi, nei casi in cui l’UPD sia un organo collegiale (come in molti Comuni, nei quali il Segretario Generale, di norma svolgente il ruolo di RPCT, è componente dell’UPD).

Più delicata la situazione laddove l’UPD sia un organo monocratico, poiché in questi casi l’RPCT segnala i dipendenti che non hanno attuato le misure di prevenzione della corruzione previste dal PTPCT. Qui la pur insussistente incompatibilità potrebbe presentarsi nella specie di conflitto di interessi tra il soggetto segnalante (RPCT) e il soggetto che valuta le infrazioni disciplinari (UPD).

Anche se esclusa la piena incompatibilità resta, ad avviso di questa Autorità, altamente opportuno che le amministrazioni e gli enti di diritto privato che dovranno nominare il proprio RPCT evitino di attribuire ad esso anche le funzioni di componente dell’UPD.

 VEDI DELIBERA ANAC 700/2019



Trasparenza: pronti, attenti, via!

10 03 2019

Come tutti gli anni è giunta la comunicazione dell’ANAC in merito all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione sui siti istituzionali nelle sezioni “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”.

Gli OIV o i NDV dovranno certificare i dati al 31.03.2019 con la pubblicazione dell’attestazione entro il 30 aprile.

Ecco di seguito il link per scaricare la Circolare n. 141/2019 dell’ANAC e le GRIGLIE.

http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?id=5d4edee30a7780424b072b3c991e9247

 



Il regalo e gli auguri di Natale

22 12 2018

Vi allego, di seguito, il numero 23/2018 della rivista Personale News. E’ un numero particolarmente completo, con tanti argomenti diversi e con un po’ di soluzioni operative. Abbiamo, quindi, pensato di condividerlo gratuitamente.

Tra gli argomenti trattati:

  • le assunzioni per la polizia locale dopo il decreto legge Sicurezza
  • le modalità di verifica del costo della dotazione organica per i PTFP
  • le novità sulla soppressione della categoria D3
  • i criteri per la nomina delle posizioni organizzative

Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli abbonati e augurare a tutti i lettori del mio sito un sereno Natale e una pausa dal lavoro che possa dare forza per affrontare il 2019.

Saluto anche i lettori-non-abbonati. Che sono sempre tanti, forse addirittura più degli abbonati stessi. Lo faccio con un po’ di ironia in un messaggio promozionale: se spariscono gli abbonati, non ci saranno più nemmeno i lettori. 🙂

Un abbraccio a tutti, quindi. Ci “rivediamo” dopo il 6 gennaio. Buone feste.

Gianluca

ALLEGATO: PERSONALE NEWS – N. 23/2018 – NUMERO GRATUITO 



Il Black Friday di Publika

18 11 2018

Anche Publika partecipa al BLACK FRIDAY offrendo un proprio prodotto editoriale ad un prezzo speciale.

Per scoprire l’offerta, che è valida solo per pochi giorni, potete cliccare QUI. Trovate la promozione in alto a destra.

Oppure: scarica direttamente la promozione Black Friday



CCNL Funzioni Locali pubblicato

22 05 2018

Aran e Organizzazioni sindacali hanno firmato in via definitiva il contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 del comparto Funzioni Locali

http://www.aranagenzia.it/comunicati/9015-aran-e-organizzazioni-sindacali-hanno-firmato-in-via-definitiva-il-contratto-collettivo-nazionale-di-lavoro-2016-2018-del-comparto-funzioni-locali.html



Il CCNL, il Conto Annuale e il Piano dei Fabbisogni

19 05 2018

Ci siamo. Mentre scrivo (sabato), conto che mancano solo due giorni (lunedì) alla stipula definitiva del CCNL delle Funzioni locali. Aran e Sindacati si incontreranno il 21 maggio, per la firma finale.

Nel frattempo, sempre oggi (sabato) ho controllato il sito della Ragioneria Generale dello Stato per vedere se è stata pubblicata la Circolare sul conto annuale. Niente, non c’è. Ma hanno confermato che ci sarà un rinvio della scadenza (e vorrei vedere…). Questo è il breve testo della mail di risposta che hanno ricevuto alcuni enti che molto agitati si sono rivolti alla RGS: “Abbiamo atteso a lungo il visto del Dipartimento della Funzione Pubblica, con cui abbiamo ancora un punto in attesa di chiarimento. Contiamo di arrivare alla pubblicazione della circolare per la fine della settimana. Subito dopo la pubblicazione faremo un comunicato con cui prorogheremo la scadenza al 25 giugno”.

Un fine primavera di fuoco insomma: mettere a regime gli stipendi, erogare gli arretrati e compilare le tabelle del conto annuale.

Come se non bastasse, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha fatto uscire anche le Linee di indirizzo sia per le procedure concorsuali, sia per la programmazione triennale dei fabbisogni.

Riporto una affermazione di Mario Ferrari contenuta nel prossimo numero di Personale News, che rappresenta il succo del discorso: la dotazione organica non è più un elenco di unità di personale suddiviso per categorie di inquadramento e profili, ma “un valore finanziario di spesa potenziale massima sostenibile” e per gli enti locali “l’indicatore di spesa potenziale massima resta quello previsto dalla normativa vigente”.

Da quanto affermato nelle Linee di indirizzo, io capisco che la sintesi può essere:

  • I profili professionali si decidono nel Piano triennale dei fabbisogni di personale
  • La dotazione organica è un numero, un valore, un importo che per gli enti locali è pari al massimo sostenibile di spesa di personale (media anno 2011-2013 per gli enti sopra i mille abitanti e anno 2008 per gli enti sotto i mille abitanti).

Se fosse così – ma perché dubitarne visto che il Dipartimento della Funzione Pubblica lo ribadisce per ben due volte – non mi pare che ci siano queste grandissime novità per gli enti locali. Anzi, dire che la dotazione organica si può spingere fino al tetto di spesa massimo potenziale è anche meglio che dire che non può superare un determinato valore storico (che ne so: l’anno 2017) come si paventava con toni drammatici dopo le modifiche all’art. 6 del d.lgs. 165/2001 ad opera del d.lgs. 75/2017.

Poi vedremo se, anche questa volta, pareri, interpretazioni e deliberazioni, stravolgeranno ancora tutto.

Le Linee Guida si possono scaricare a questo link: http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/08-05-2018/linee-di-indirizzo-la-predisposizione-dei-piani-dei-fabbisogni-di



Che fine ha fatto il CCNL Funzioni Locali?

12 05 2018

AGGIORNAMENTO: Aran e Sindacati si incontreranno lunedì 21 maggio per la stipula definitiva del CCNL. 

 

Qualche giorno fa mi hanno chiesto tramite mail se ero a conoscenza che il CCNL lo avrebbero stipulato definitivamente ad ottobre. Mi è parso un po’ eccessivo come termine, quindi ho approfondito la questione con qualche contatto.

L’ipotesi è alla Corte dei conti. Secondo le versioni è all’ordine del giorno il 15 o il 17 maggio. Ci siamo, insomma.

Nel frattempo, ricordo, che è già stata diffusa una “errata-corrige” che ha sistemato alcune cose rispetto all’ipotesi del 21 febbraio scorso. Siccome mi sono reso conto che non tutti ce l’hanno, la riporto di seguito: Errata corrige 12 aprile 2018 Tra tutte, è importantissime la dichiarazione congiunta sui limiti al trattamento accessorio.

E il conto annuale? Sembra che sia da tempo alla Funzione Pubblica per un’occhiata finale, ma intanto la scadenza del 31 maggio si avvicina.

Non vi sentite anche voi un po’ in balìa di una certa improvvisazione complessiva?



Le decorrenze del nuovo CCNL

8 04 2018

Mario Ferrari, in un recente numero di Personale News, ha riassunto le disposizioni dell’ipotesi di CCNL Funzioni Locali per decorrenza (o scadenza). In attesa di leggere la versione dopo la stipula definitiva, riporto di seguito l’interessante scaletta riassuntiva.