Letture

Leggere è un’arte in via di estinzione e i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi; la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare.

Carlos Ruiz Zafón (1964), scrittore spagnolo

Diatriba d’amore contro un uomo seduto – Gabriel Garcia Marquez

Niente, mi è venuta sta stramba idea di leggere tutti i libri di Marquez (non tutti di fila). Tra quelli che mancavano all’elenco c’era questo testo teatrale. Intenso con considerazioni memorabili sulla vita e l’amore. Maggio 2017 – Voto 7

Il potere del sonno – Richard Wiseman

Al di là di un po’ di trucchetti per dormire meglio e di qualche interessante test per mettersi alla prova, il libro racconta diversi aneddoti sul sonno. Mi ha molto incuriosito leggerlo, anche perchè è scritto in maniera molto scorrevole e semplice. Non so se dormirò meglio, ma so tante cose in più. Aprile 2017 – Voto 7

Gli onori di casa – Alicia Giménez Bartlett

Non leggevo da qualche anno un giallo della Bartlett e della sua eroina Petra Delicado. “Insomma” potrebbe essere il riassunto del giudizio finale. Non so perchè ma il libro non è decollato e si sa che è difficile arrivare al termine se manca la curiosità, soprattutto in un giallo. Poi certo, ci sono situazioni e scenette che valgono la pena. Ma niente di che. Marzo 2017 – Voto 6

Sull’orlo del precipizio – Antonio Manzini

Leggo per la prima volta questo autore in poco più di un’ora. E’ un libro che corre via veloce, pagina dopo pagina, con sempre accesa la curiosità sul come andrà a finire. Niente di eccezionale e i paragoni con Fahrenheit 451 mi sembrano un po’ azzardati. Ma è divertente. Febbraio 2017 – Voto 7

Mia suocera beve – Diego De Silva

E’ stato un piacere conoscere l’avvocato Malinconico in questo libro che si lascia leggere e regala diversi sorrisi. L’autore fa un largo uso (che all’inizio potrebbe sembrare un abuso) di parentesi e bisogna un po’ abituarsi. Belle le parti in cui il protagonista pensa una cosa e poi ne dice un’altra. Lì ci si ritrova spessa nei ragionamenti quotidiani. La storia è semplice, ma il rapporto con la suocera vale il libro. Gennaio 2017 – Voto 7

La lingua geniale. 9 ragioni per amare il Greco – Andrea Marcolongo

Che sorpresa! Penso che il titolo abbia suscitato in me quella curiosità per gli studi classici che mi sono sempre mancati nella vita. E così ho apprezzato tantissimo questo libro vivace e simpatico sul Greco antico. C’è una cosa che mi ha colpito fin da subito: la trasposizione, di quello che leggevo, nelle cose del quotidiano. All’improvviso mi accorgevo di pensare all’ottativo o di credere che una bella declinazione all’aoristo ci sarebbe stata bene. Da non perdere assolutamente i riquadri di spiegazione di alcuni concetti o parole. Bello. Dicembre 2016 – Voto 8.5

La  faccia delle nuvole – Erri De Luca

Un libro di una dolcezza sconvolgente. Racconta la storia di Gesù con sguardi diversi, soprattutto fatti del dialogo tra Giuseppe e Maria. Porto con me nel cuore l’insistenza di Maria nel dire a Giuseppe: questo tuo figlio ti assomiglia tantissimo. Incanto. Voto alto, anche solo per questo. Novembre 2016 – Voto 8

Un indovino mi disse – Tiziano Terzani

Ogni libro di Terzani che inizio mi catapulta in un altro mondo in ogni pagina. Al di là della scrittura che ammiro sempre, anche l’Asia ha un fascino particolare che mi tiene attaccato alla storia. Il confronto tra quello che era e quello che sarà è così attuale che ci sono parole che sembrano profezie. Libro denso e intenso. Settembre-Ottobre 2016 – Voto 7.5

Il bordo vertiginoso delle cose – Gianrico Carofiglio

La storia non ha nulla di nuovo. Sembra tutto già letto o già visto. Ho apprezzato la descrizione di luoghi nella città di Bari, che nel tempo ho imparato a conoscere durante i miei spostamenti di lavoro. Poi, come sempre, mi sono piaciuti alcuni spunti narrativi dell’autore: scrittura semplice, lineare, senza sbavature. Di certo non a livello dei primi romanzi di Carofiglio, ma è un libro “porta fuori” serenamente. Agosto 2016 – Voto 6.5

Lettera al padre – Franz Kafka

Era un compito delle vacanze di mio figlio e, ritrovandomelo davanti, l’ho letto. Mi sembra che contenga tutto quanto di male un figlio possa ricevere da un padre o, letto al contrario, tutti gli errori che un padre possa commettere nell’educazione dei figli. Il libro è ricco di spunti, ma come tutte le “lettere” manca un aspetto: il punto di vista della parte chiamata in causa. Tra l’altro, la lettera, sembra non sia mai stata spedita. E forse si percepisce più questo senso di sfogo, rispetto a tutto il resto. Luglio 2016 – Voto 6

Chirù – Michela Murgia

E’ il primo libro della Murgia che leggo e mi è piaciuto. Ci sono atmosfere soffuse e frasi ben scritte anche se a volte possono sembrare ricercate. Ma non conta, l’effetto è piacevole. E poi è facile ritrovarsi nei personaggi della storia, un po’ qua e un po’ là. Tutti ingredienti che portano a leggere scorrevolmente le pagine. Chiaro, non è un libro in cui aspettarsi “che succederà qualcosa”, ma mi pare che quello che accade pagina per pagina possa bastare per renderlo interessante. Forse un po’ troppo sfoggio di maestria da parte dell’autrice, almeno così dicono. A me non ha dato fastidio. Giugno 2016 – Voto 7

La incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata – G. Garcia Marquez

Mi sono divertito a leggere questi otto racconti di Marquez. Come sempre mi ritrovo a sorridere davanti a situazioni descritte sempre con tanta ironia e con stile. Soprattutto in questa raccolta di racconti al surreale, dove, poi, alla fine, sembrava tutto talmente vero. Maggio 2016 – Voto 6.5

Fahrenheit 451 – Ray Bradbury

Mi sono chiesto come mai ho letto questo libro solo ora nella mia vita. Mistero. Libro bellissimo e profetico. Scritto nel 1953, sembra che descriva il mondo di oggi. Ci sono pagine che ho riletto più volte da tanto mi hanno colpito. L’idea portante è davvero geniale. Maggio 2016 – Voto 8.5

Seta – Baricco

Si vede che sono in una fase-Baricco, perchè mi è venuta voglia di rileggere anche questo suo libro. Che dire? Sempre bello, non come Oceano mare, ma con qualche invenzione simpatica e coinvolgente. Aprile 2016 – Voto 7.5

Louise Amour – C. Bobin

Da qualche tempo non leggevo un libro di Bobin. Ed eccolo qua. L’autore innamorato di una donna mi mancava. Ci sono frasi, come sempre, bellissime. Quelle che bisogna leggere, rileggere, depositare e far decantare da qualche parte. E comunque uno di quei libri dove non bisogna arrivare alla fine, ma gustarsi pagina dopo pagina. Marzo/Aprile 2016 – Voto 8

Il naso – Gogol

Un libro orrendo. Sono pochissime pagine. Si legge in un’ora al massimo. Ma è inguardabile. Ne parlano come un libro fondamentale per capire la satira russa, ma evidentemente sono io che capisco poco. Ad un certo punto l’autore sbaglia pure il nome di uno dei protagonisti. Forse bastava rileggerlo… Marzo 2016 – Voto 2

Oceano Mare – Baricco

Mi sono riletto questo libro. Bellissimo. In ogni pagina. Non aggiungerei nulla, non toglierei nulla. Un libro denso, pieno, completo. Un libro magico, delicato, musicale. Tante frasi sottolineate in un’atmosfera unica e surreale. Entra dentro per sempre. Febbraio 2016 – Voto 9

Nomination – Lello Gurrado

Un interessante romanzo su un reality show in cui sono coinvolti assassini già condannati alla pena di morte. E la gente, a casa, che vota il loro destino. Su un isola sperduta accade un po’ di tutto in onore dell’audience. Scorrevole e vivace. Gennaio 2016 – Voto 7

Il silenzio. Un racconto dalla montagna – Max Frisch

Sono entrato, svogliato, in una edicola di un aeroporto. Mi sono trovato davanti la copertina di questo libro. Giro e vedo il costo: 50 centesimi. Quasi non ci credo. Tre euro per un tramezzino e cinquanta centesimi per un libro. Lo compro. E mi riempio immediatamente l’anima. Non riesco a smettere di leggerlo, durante l’attesa, durante il volo, durante le operazioni di sbarco. E così il giorno dopo, sulla strada del ritorno. Poche pagine, ma bellissime, intense, chiare, lucide, trasparenti, essenziali. Una scalata è l’occasione per incontrare la vita. Ho già voglia di rileggerlo. Dicembre 2015 – Voto 9

Assassinio in libreria – Lello Gurrado

Ma che simpatico questo giallo! Si legge tutto d’un fiato, prende, fa sorridere. Muore la proprietaria di una libreria famosa e partecipano alle indagini i più famosi scrittori di libri giallo italiani e stranieri. Davvero divertente, con la testa che si lascia prendere e distrarre molto volentieri. Novembre 2015 – Voto 7

Da un’altra carne – Diego De Silva

Pensavo raccontasse la storia di un bambino, di quel Salvino che improvvisamente capita in una casa, dove abitano due fratelli adulti e la loro madre. Ed invece, è il viaggio introspettivo di questa madre, Ester, con alcune pagine davvero memorabili. La scena, in cui lei si guarda allo specchio per ritrovarsi, ad esempio, è da brividi. Ottobre 2015 – Voto 7

Tempi glaciali – Fred Vargas

Finalmente è tornata Fred Vargas. Da tempo mancava sulle scene un suo giallo. Non è il suo libro migliore, ma a me piace sempre tantissimo. I personaggi sono ormai una famiglia e vedere le evoluzioni e i percorsi di ciascuno di loro è un piatto prelibato per la lettura. Anche l’ambientazione mi è piaciuta, più quella fredda dell’Islanda, rispetto a quella “casalinga” di Francia. Settembre 2015 – Voto 7.5

Ciò che inferno non è – Alessandro D’Avenia

Un gran bel libro su Palermo e don Pino Puglisi. Ma non solo. Racconta degli occhi della gioventù e di quelli dei bambini. Una frase bellissima: “Un bambino non guardato è un bambino perduto”. Mi è piaciuto tantissimo il rapporto tra fratelli. Una storia davvero raccontata bene. Agosto 2015 – Voto 8.5

Una sera a Parigi – Nicolas Barreau

Libretto leggero. Si lascia leggere, ma niente di che. Luglio 2015 – Voto 5

La Sposa giovane – Alessandro Baricco

Mi piace tantissimo leggere Baricco, soprattutto quando è in forma. In questo libro ci sono alcune idee e alcune “invenzioni”, che mi hanno davvero divertito e colpito. Le atmosfere sono affascinanti e Modesto, il maggiordomo, è un personaggio bellissimo. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti, per dare un bel voto. Giugno 2015 – Voto 8

Se Steve Jobs fosse nato a Napoli – Antonio Menna

L’ho comprato a Napoli e l’ho letto durante i miei spostamenti. Libro molto carino, semplice da leggere, curioso da portare a termine. Racconta la storia di due ragazzi di Napoli che hanno l’idea del secolo e decidono di darsi da fare per svilupparla, tra mille peripezie amministrative, contabili e… violente. A tratti si ride, a tratti ci si arrabbia. Bello. Ho obbligato mio figlio adolescente a leggerlo. Giugno 2015 – Voto 7.

Invertendo l’ordine dei fattori – Lello Gurrado

Un libro che ho divorato, in quanto estremamente scorrevole. Spunti interessanti, storia credibile e reale. L’ordine dei fattori che viene invertito è quello che c’è prima tra genitori e figli e crescendo tra figli e genitori. Prima o poi, ci passiamo dentro tutti. Giugno 2015 – Voto 6.5

La mossa del cavallo – Andrea Camilleri

Mi diverto troppo a leggere i romanzi di Camilleri. Questo, si svolge a fine ‘800 e non mancano le idee e le situazioni al limite dell’incredibile. La storia prende spunto da fatti veri. Poi, è “condita su” per renderla piacevole e accattivante. Bello. Maggio 2015 – Voto 7

La luce sugli oceani – M.L. Stedman

E’ un romanzo che tocca argomenti forti: la vita, la morte, l’amore, i figli, la verità. Ecco, soprattutto la verità. Solo che, essendo appunto un romanzo, spesso gli argomenti rimangono in sospeso, non approfonditi. Ma, forse, è proprio questo che dovrebbe accadere: le risposte non sono nel libro, ma in ciascuno di noi. Un libro che si legge facilmente, che scorre via veloce. Qualcosa, però rimane. Nei giorni successivi e forse anche per sempre. Aprile 2015 – Voto 7

Il ladro di merendine – Andrea Camilleri

Se non ricordo male, è il secondo libro che leggo del Commissario Montalbano. A tratti mi sono ritrovato a ridere da solo. Uno spettacolo. Un libro che mi ha messo di buon umore e a volte è tutto. Con un piccolo aneddoto: Montalbano, quando accadono i fatti del libro ha esattamente la mia età (in anni e mesi) di adesso. Ovviamente, non lo sapevo quando ho iniziato a leggerlo. Marzo 2015 – Voto 7

Tutti i colori del mondo – Giovanni Montanaro

Un libro soffice, soave, dai contorni indefiniti. Lieve, intenso, magico. Una lunga lettera scritta a Van Gogh. Un paesaggio mozzafiato. La vita nei manicomi. Il racconto dei primi quadri e di un amore particolare. In alcuni tratti, ho sentito la presenza del “mio” Bobin. C’è un po’ di tutto insomma. Soprattutto la delicatezza e la tenerezza. Febbraio-Marzo 2015 – Voto 7.5

Cronaca di una morte annunciata – Gabriel Garcia Marquez

E’ da qualche mese che tengo nello zaino questo libro che mi leggo durante i viaggi di lavoro. Poi mi hanno rubato lo zaino e siccome ero a metà, mi sono ricomprato il libro (non ancora lo zaino). Ora l’ho finito. Non è il più bel libro di Marquez, non per me almeno. Ma l’idea è bella. Tutti sanno che Santiago Nasar morirà assassinato, tranne lui. Febbraio 2015 – Voto 6.5

La regola dell’equilibrio – Gianrico Carofiglio

Ritorna l’avvocato Guido Guerrieri in questa storia che si lascia leggere molto facilmente. Penso che un po’ tutti i non addetti ai lavori, si siano prima o poi fatte domande sulla professione di Avvocato o di Giudice, sfociando anche sui territori dell’etica e della morale. Nel libro se ne parla, in un intreccio con il romanzo e la vita privata di Guido. Non il migliore della saga, ma piacevole. Febbraio 2015 – Voto 7

Dura solo un attimo, la gloria – Dino Zoff

Zoff ha la stessa età di mio papà. Diciamo che è sempre stato presente nella mia vita. Anche quando, all’inizio, ho iniziato a giocare a calcio in porta. Ero un tipo tranquillo, come lui, ma la mia serenità si trasformava in sonnolenza, si vede e dopo le valanghe di gol ho deciso di uscire dai pali. Ma il mio mito è rimasto. Come giocatore, certo, ma anche come uomo. Ha vinto i mondiali a 40 anni. Io ne avevo 12 e ricordo ogni istante di quelle partite. Ricordo anche mio papà, che aveva pure lui 40 anni e mi sembrava già grande. Il libro di Zoff mi è piaciuto tantissimo. E’ anche scritto bene secondo me. Ma, forse, semplicemente sono stato travolto dai ricordi di quei giorni. Gennaio 2015 – Voto 8.5.

Cent’anni di solitudine – Gabriel Garcia Marquez

Un libro bellissimo che mi ha fatto compagnia per più di due mesi. C’è dentro la vita e la morte. Si sentono i sapori e gli odori. Si leggono storie e avventure. I morti che continuano a giocare con i vivi e i vivi che muoiono con una naturalezza mai vista prima. Non so come faccia Gabriel Garcia Marquez a penetrare così profondamente nell’anima con delle semplici frasi. “Il colonnello Aureliano Buendía comprese a malapena che il segreto di una buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine”. “Non si muore quando si deve, ma quando si può”. “E per la prima volta dalla sua gioventù mise coscientemente il piede in una trappola della nostalgia”. Novembre-Dicembre 2014 – Voto 9

Io amo, piccola filosofia dell’amore – Vito Mancuso

Un bel libro che affronta la “questione” dell’amore da diversi punti di vista. Particolarmente interessanti quelli in cui vengono scardinati alcuni dogmi effettivamente eccessivi e decisamente fuori spazio e tempo. Lettura scorrevole e coinvolgente a tratti. Ottobre 2014 – Voto 7

Nessuno scrive al colonnello – Gabriel Garcia Marquez

Libretto che si legge in poche ore. Epilogo finale che vale tutta la storia. Rassegnazione, speranza, pessimismo affiorano con particolare concretezza in ogni pagina. Mi è piaciuto e mi affascina sempre più Marquez.  Settembre 2014 – Voto 8

Carola – Barbara Garlaschelli

Un bel romanzo. Una bambina perde la sorella e inizia il suo viaggio nel mondo del teatro. Le ricostruzioni storiche sono incantevoli e ti portano sulle strade di campagna di cent’anni fa. Poi nelle città e nei misteri della guerra. Regna sovrano l’amore, soprattutto nella sua veste di riconciliazione con se stessi e con il mondo. Bello. Agosto 2014 – Voto 8

Intemperie – Jesùs Carrasco

Ho provato a cercare un aggettivo per descrivere questo libro. Quello che mi balza in testa è “ipnotico”. Un racconto che ti incolla e ti rapisce. Le parole che vengono usate sono incastrate a meraviglia nelle descrizioni delle persone, dei luoghi e dei fatti. E’ la storia di un bambino che scappa da casa, di un capraio e di un ufficiale di giustizia. Un intreccio di vite che giocano nel giro di poche ore. Una sorpresa. Luglio 2014 – Voto 8

Una mutevole verità – Gianrico Carofiglio

Un poliziesco che si legge in poco più di due ore. Abbastanza scontato, le pagine scorrono via piacevolmente. Niente di che, anche se la scrittura è in alcuni parti deliziosa. Giusto per distrarsi un po’. Giugno 2014 – Voto 6

Un’idea di destino – Tiziano Terzani

Il libro è una raccolta di pagine del diario di Tiziano durante tutta la sua vita. Quello che colpisce di più sono gli aneddoti e le parti più intime nel dialogo con la moglie e i figli. Un’esistenza certamente controversa, sempre nell’incertezza se e dove porre radici. La scrittura è sempre affascinante anche se, in alcuni momenti, rischia un po’ di affaticare la lettura. Un bel libro che porta la mente sia lontana che dentro di sè.  Maggio 2014 – Voto 8

L’amore è tutto: è tutto ciò che so sull’amore – Michela Marzano

E’ un libro da leggere. Mi è capitato tra le mani a Grosseto, alla libreria Palomar (una delle dieci librerie più belle d’Italia). Ho sfogliato qualche pagina. La citazione di Emily Dickinson è stata fatale. Ho iniziato a leggerlo ed in tre giorni le duecento pagine erano già finite. Avrei voluto sottolineare tante frasi, ma il desiderio di andare avanti era così forte che per ora ho lasciato il libro intatto. Tanto, lo rileggerò. Da tempo non avevo così tanta voglia addosso di mettermi a leggere. Mi è piaciuta questa cosa di partire dalla propria vita per raccontare le prospettive dell’amore. Una citazione su tutte, e neppure la più bella: L’amore è fatto di giornate intere che scompaiono. Accanto ad attimi che diventano eternità. Grazie a Michela per il bellissimo libro. Gennaio 2014 – Voto 8.5

Sostiene Pereira – Antonio Tabucchi

Che bel libro! La prima cosa che viene in mente mentre lo si legge è questa: andare a Lisbona a ripercorre i posti letti. Sembra di essere lì, insieme a Pereira, a solcare quei luoghi e quelle strade. Mentre le pagine scorrono, da una parte si sbroglia la matassa e dall’altra si vede il protagonista cambiare la considerazione della propria vita. Molto carina l’idea della “confederazione di anime” presenti in ciascuno di noi. Gennaio 2014 – Voto 8

Se ti abbraccio non aver paura – Ervas Fulvio

Un viaggio in america di un padre con il proprio figlio autistico. Ci sono momenti di immensa tenerezza in un libro in cui la delicatezza la fa da padrona. Si legge in maniera scorrevole, facendo vedere una quotidianità in cui la paura pian piano si dissolve. Alcuni episodi sono memorabili. Dicembre 2013 – Voto 7

La strada verso casa – Fabio Volo

Perchè leggo i libri di Fabio Volo? Perchè mi piacciono. Perchè me ne frego di chi critica a priori un romanzo o uno scrittore. Perchè contengono molte situazioni simili a quelle che ho vissuto io. Perchè nei dialoghi spesso mi ritrovo e negli aneddoti ci sono passato dentro quando ero giovane. Fabio è del 1972. Quasi coetanei. E il background che ritrovo è spesso identico al mio. Basta per dire che un libro è bello? Perchè no? Novembre 2013 – Voto 7

Expo 58 – Jonathan Coe

Non è di certo il miglior libro di Coe che ho letto. La scrittura è sempre piacevole e ci sono situazioni e battute davvero simpatiche. Una specie di spy-story condita con un po’ di ingredienti tipici: love story, intrigo, paesaggi. Lettura semplice e gradevole. Ottobre 2013 – Voto 6.5

L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera

Libro bellissimo che avrei dovuto, forse, leggere prima nella mia vita. E’ anche difficile scrivere un breve commento. Ho paura di rovinare le emozioni e le immagini. Riporto solo una delle tantissime frasi che ho sottolineato. Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l’amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze, come uccelli sulle spalle di Francesco d’Assisi. Settembre 2013 – Voto 9

City – Alessandro Baricco

Mi è piaciuto. E non poco. Storia semplice su diversi piani intrecciati tra di loro. Molto belli i dialoghi nella loro disarmante semplicità. Memorabili le pagine di descrizione di un Porch (banalmente: portico) e delle sei regole del Saggio sull’onestà intelluettuale. La frase: quando ti accade di vedere il posto dove saresti salvo, sei sempre lì che lo guardi da fuori. Agosto 2013 – Voto 8.5.

Il mercante di libri maledetti – Marcello Simoni

Ho perso il  libro quando ero oltre la metà. Quindi il giudizio è parziale, in attesa di leggere la conclusione (con un problema: poi mi dimentico la prima parte e dovrò ripartire dall’inizio). Libro scorrevole, paragonato in quarta di copertina a Il nome della rosa. A me sembra un po’ eccessivo. Diciamo che è un bel thriller medievale che si lascia leggere con curiosità e intrigo. Luglio 2013 – Voto 7-.

Le prime luci del mattino – Fabio Volo

Ho letto questo libro per “colpa” del titolo. E’ un momento della giornata che trovo bellissimo. La luce che spinge e filtra nella camera. Quella attraverso le tapparelle che disegna le “righine” sulla parete è la migliore. Ma non sempre si trovano più le tapparelle. Detto questo: il libro scorre via. Si può dire quello che si vuole, ma un libro di Fabio Volo ha il pregio di alleggerire la testa. Ed ogni tanto ci vuole anche questo. Giugno 2013 – Voto 6.5

Elogio della lettura e della finzione – Mario Vargas Llosa

Un libretto che si legge in meno di un’ora. Basta una frase su tutte. Per questo dobbiamo continuare a sognare, leggere e scrivere, la maniera più efficace che abbiamo rovato per alleviare la nostra condizione mortale, per sconfiggere il tarlo del tempo e trasformare in possibile l’impossibile. E il voto finale è profondamente condizionato da questa perla. Maggio 2013 – Voto 8

Il contrario di uno – Erri de Luca

Si tratta di un libro di racconti. Secondo me alcuni sono veramente belli, altri sembrano lì a completamento. Il migliore è quello della scalata. Si trova nella seconda parte del libro. Non tutti gli umori permettono di leggere un libro di Erri de Luca. Bisogna essere un po’ predisposti. C’è un tempo per ogni cosa. Maggio 2013 – Voto 7

Rosa candida – Ólafsdóttir Audur Ava

Il libro merita. Soprattutto per alcune immagini di dolcezza infinita. E’ scritto bene. Ci si può soffermare tranquillamente su alcune frasi per leggerle e rileggerle. Però… manca qualcosa. Non è completo. Si arriva alla fine e ci si accorge che manca di profondità di alcuni personaggi o di alcuni eventi. Un’opera bella, ma non compiuta. Peccato. Aprile 2013 – Voto 7

Il buddista riluttante – Woollard William

Un modo davvero simpatico per conoscere qualcosa di più sul buddismo. Una lettura sempre scorrevole e mai noiosa, con tantissimi esempi pratici e insegnamenti semplici. Marzo 2013 – Voto 7

Un altro giro di giostra – Tiziano Terzani

Non ho nessun dubbio. E’ un dei libri della mia vita. Il vagabondare per il mondo di un Terzani ammalato, regala il cammino della vita di ciascuno di noi. In ogni momento della lettura sono rimasto: affascinato, incantato, meravigliato. Il Terzani pensiero è così vicino al mio che mi sento dentro ogni sua parola. Il libro è scritto benissimo, a volte può sembrare un po’ “pesante”, forse va digerito con una lettura discontinua. Ma è imprescindibile. Febbraio 2013  – Voto 9.5

Fai bei sogni – Massimo Gramellini

Stimo particolarmente Gramellini, per i suoi interventi quotidiani, per i suoi brevi commenti di tutti i giorni. La curiosità di leggere anche un suo libro (che peraltro ha avuto un grande successo) era molto alta. L’ho fatto con un po’ di delusione. “Fai bei sogni” non mi ha convinto. La scrittura è certamente efficace, la lettura veloce (poco più di tre giorni), ma complessivamente non riesco a dare la sufficienza. I protagonisti non entrano dentro e questo per chi legge è come creare un forte distacco. Gennaio 2013 – Voto 6-

Il torto del soldato – Erri de Luca

Dei libri dell’autore che ho letto, questo è quello che certamente mi è piaciuto di meno. A volte si ha l’impressione che Erri de Luca scriva non per raccontare o riempire l’immaginazione dell’autore, quanto piuttosto per fare sfoggio di stile e bravura. In ogni caso, il libro contiene passaggi molto belli. E’ la storia di un vecchio criminale di guerra raccontato attraverso gli occhi di sua figlia. Dicembre 2012 – Voto 6.5

Lem, il viaggio iniziatico di un piccolo Buddha – Leonelli Laura

E’ un libro di parole e di immagini molto evocativo. Viene raccontata la storia di un ragazzo che entra in monastero: il distacco, il diverso ambiente, la nuova vita. E’ scritto bene, si lascia leggere con piacere e le immagini aggiungono la necessaria immaginazioni per calarsi meglio nella situazione. Dicembre 2012 – Voto 7.5

La felicità di Emma – Claudia Schreiber

Libro molto leggero, ma simpaticissimo. Ci stanno dentro tante cose: la vita, la morte, l’amore, le convinzioni. Un racconto che alcune volte fa sorridere ed altre pensare. Il succo: “Vedere quel sorriso gli dava la sensazione di non aver vissuto invano”. Novembre 2012 – Voto 7

Il senso di una fine – Julian Barnes

Un libro scritto benissimo. Denso  e intrigante. Elaborate considerazioni sul tempo che passa, affrontate con grazia e delicatezza. Più che la storia colpisce l’ambientazione, sempre reale e concreta. Molte frasi memorabili. Non sempre facile, regala emozioni di alto profilo. Bellissimo come viene esposto il concetto dei ricordi in confronto a quello che realmente siamo stati.  Ottobre 2012 – Voto 8.5

Con te fino alla fine del mondo – Nicolas Barreau

Libro semplice, che lascia un bel sapore. Una storia di amore ambientata a Parigi. Si intrecciano approcci d’altri tempi con modalità di incontro più moderne. E anche se si capisce quasi da subito il nome dell’amata, le ultime pagine si leggono tutto d’un fiato con sprazzi di pura poesia. Ottobre 2012 – Voto 7.5

L’amore ai tempi del colera – G. Garcia Marquez

Libro bellissimo dalla prima all’ultima pagina. Ogni volta ho fatto fatica a staccarmi per interrompere la lettura. Catapultati in un mondo tanto lontano, è facile lasciarsi dondolare dalle emozioni di queste pagine. Tra l’altro è scritto benissimo, senza interruzioni e i passaggi da un personaggio all’altro, da una storia all’altra sono memorabili. Emozioni allo stato puro. Bello, bello, bello. Settembre 2012 – Voto 9

Sonata a Kreutzer – Lev n. Tolstoj

Quanto scende nel profondo Tolstoj in questo libro! In poche pagine scava, scava e scava nell’animo umano con una precisione da chirurgo, senza sfronzoli e particolari emozioni. La narrazione è a punti agghiacciante. Settembre 2012 – Voto 8

Il giorno prima della felicità – Erri De Luca

Un libro che mi è piaciuto molto. Storia semplice, ma resa viva con parole sempre azzeccate. Ricordi e presente intrecciati di continuo in un gioco magico di emozioni e scenari quasi palpabili. Tante frasi da prendere come citazioni e da meditare di continuo. Agosto 2012 – Voto 8.5

Non ti muovere – Margaret Mazzantini

Primo libro che leggo di questa autrice. Molto scorrevole e storia raccontata con una visuale molto particolare. La verità degli uomini è spesso ridicola. Io credo che nei sogni ci puniamo, difficilmente ci premiamo. Queste sono alcune frasi che pronuncia il protagonista mentre racconta la sua vita a sua figlia che sta morendo dopo un incidente. Agosto 2012 – Voto 7

Mr Gwyn – Alessandro Baricco

Così finì per capire che si trovava in una situazione nota a molti umani, ma non per questo meno dolorosa: ciò che, solo, li fa sentire vivi, è qualcosa che però, lentamente, è destinato ad ammazzarli. Bella l’idea di questo libro di Baricco che regala atmosfere che rimangono ben impresse nella mente. Luglio 2012 – Voto 8

Il giardino di cemento – Ian McEwan

Con uno stile molto rigido, l’autore regala una storia di affetti molto densa. Va letto senza pregiudizi, così per quello che c’è scritto, senza finti moralismi o barricate morali. La storia, senza eclatanti eventi, scorre e tiene incollati. Libro certamente crudo, ma che colpisce dentro. Luglio 2012 – Voto 8

Follia – McGrath Patrick

Libro molto molto bello. Prende fin dalla prima pagina e lascia emozioni per sempre. La “follia” serpeggia in tutta la storia, ma è inevitabile la domanda finale: se c’è qualcuno “matto” chi è veramente? Parole e situazioni sempre posate in un libro narrato in prima persona, quindi sempre accattivamente e affascinante. Giugno 2012 – Voto 9

I pesci non chiudono gli occhi – Erri de Luca

“Esistono distanze che si possono dire e non contare”. Primo libro che leggo di questo autore. In alcune pagine, toccante poesia. Giochi di parole che si incastrano regalando immagini memorabili. Ricco di possibili citazioni. Bel libro. “Io credo a quello che trovo scritto. A voce si dicono un sacco di bugie. Ma quando uno le scrive, allora è vero”. Maggio 2012 – Voto 8.5

Little people in the city – Slinkachu

E’ un libro di immagini. L’autore modella piccoli personaggi per poi  fotografarli qua e là per la città di Londra creando scene memorabili. Acquistato alla Tate Modern della capitale inglese, si può ordinare anche via internet. Da quando l’ho “letto”, camminando per le vie, controllo che non ci sia nessun omino nascosto. Bellissimo insegnamento sulle cose “piccole” attorno a noi. Maggio 2012 – Voto 9.

Il piccione – Patrick Suskind

Libretto carino, che si legge velocemente. Parla di come le nostre giornate possano all’improvviso cambiare per qualcosa che riteniamo “storto”. Soprattutto per chi è molto metodico e programmato in quasi ogni istante della vita, il libro scava dentro. Aprile 2012 – Voto 7

La parte mancante – Christian Bobin

Di tanto in tanto riprendo tra le mani questo piccolo capolavoro di Bobin. Racconti indimenticabili per densità e poesia. Da leggere e rileggere. Marzo 2012 – Voto 9

No way down – Graham Bowley

Sul K2, nel 2008, è accaduta una delle più grandi tragedie dell’alpinismo che è costata la vita a diversi scalatori. La sfida di giungere in cima alla seconda vetta più alta del mondo (ma la più bella e pericolosa) è raccontata molto bene dal giornalista Bowley. Il libro è particolarmente attento a rendere gli stati d’animo degli alpinisti e non dimentica di evidenziare le contraddizioni nei racconti dei sopravvissuti. Marzo 2012 – Voto 7.5

Senza Sangue – Alessandro Baricco

Un libro che si legge in un paio d’ore, forse meno. Molto scorrevole, meno denso di altri libri dell’autore. La storia ti prende e non ti lascia. Rimane l’idea della perfezione, degli attimi di perfezione che solo poche volte nella vita accadono. Tenerli sempre dentro, fino alla fine. Senza sangue. Febbraio 2012 – Voto 8.5

Dell’amore e di altri demoni – Gabriel Garcìa Màrquez

E’ il primo libro che leggo di questo autore, ma per fortuna ci sono arrivato. Un libro intenso, non facile, profondo, surreale. L’amore viene visto sotto vari aspetti, all’interno della vicenda principale: un giovane esorcista si innamora della sua “vittima”. Memorabili alcuni passaggi di infinita dolcezza in un mondo particolarmente duro. Febbraio 2012 – Voto 8.5

Open – La mia storia – Andre Agassi

Gran bel libro del famoso tennista statunitense. Per chi ha un po’ la passione del tennis (ma di ogni altro sport) rappresenta anche un modo di entrare, con curiosità, nel mondo dei professionisti. L’autobiografia è estremamente scorrevole nonostante le quasi 500 pagine. Alcuni duelli (match) sono epici, da storia che rimane. Rivederli su you-tube è il minimo che si possa fare. Citazione: “Non è il caso, penso, che il tennis usi il linguaggio della vita. Vantaggio, servizio, errore, break, love (zero), gli elementi basilari del tennis sono quelli dell’esistenza quotidiana, perchè ogni match è una vita in miniatura”. Gennaio 2012 – Voto 9

Questa storia – Alessandro Baricco 

“Lasciami andare a vedere il sogno, la velocità, il miracolo, non fermarmi con uno sguardo triste, questa notte lasciami vivere laggiù sull’orlo del mondo, solo questa notte, poi tornerò”. Una delle bellissime frasi che si trovano in questo libro letto molto volentieri con la matita in mano. Eccone un’altra: “Così si chiuderà il cerchio delle cose non accadute, che nel nostro mestiere, come nella vita, custodisce il segreto, e il significato più profondo, di tutto ciò che è”. Dicembre 2011 – Voto 8.5

Walter Bonatti – Speciale Epoca

Qualche settimana fa è morto Walter Bonatti, famoso alpinista (unica la sua avventura sul K2) e reporter di viaggi nel mondo. Epoca gli ha dedicato un numero speciale, ancora in edicola. Racconti ed immagini mozzafiato. Da non perdere. Novembre 2011 – Voto 8.5

Il tempo che vorrei – Fabio Volo

Ho letto solo due libri di Volo. Questo è il secondo. Sì, in effetti è molto scorrevole. Racconta spesso storie che si collocano in un arco temporale della vita simile molto vicina alla mia età. E quindi spesso mi ci ritrovo. Poi, in alcune pagine, le cose le trovo un po’ scontate. Ma forse perchè appunto le ho già vissute. Comunque sia, interessante e piacevole. Lettura leggera. Novembre 2011 – Voto 7

Il Fucile da caccia – Inoue Yasushi

Poesia allo stato puro e lettura indimenticabile. Alla fine ti fai una domanda, e forse se la fa anche lo scrittore: l’amore più puro è quello che non si può tradurre nella realtà, o è l’impossibilità del reale che sprigiona l’essenza più pura dell’amore? Ottobre 2011 – Voto 9

La cavalcata dei morti – Fred Vargas

Non è di certo il miglior libro della Vargas. I soliti protagonisti ci sono più o meno tutti, ma chi conosce le precedenti uscite non può che ammettere che questo libro non colpisce come sempre. Forse accadono troppe cose che fanno scorrere la lettura. Questo porta però ad un minore attenzione sui particolari. Adamsberg è comunque in forma. Settembre 2011 – Voto 7.5

Ruggine Americana – Philipp Meyer

Questo è un gran bel libro. Viaggio, introspezione, conoscenza di sé e degli altri. Bella la struttura a capitoletti in cui uno è il protagonista ma incontra tutti gli altri nei pensieri e nei dialoghi. Unica la descrizione delle fasi del cambiamento. Il romanzo è in grado di mantenere sempre sullo sfondo uno sguardo di tristezza e allo stesso tempo raccontare la vita con estrema vivacità. Da leggere. Agosto 2011 – Voto 9

Finanzcapitalismo – Luciano Gallino

Dalla copertina: il finanzcapitalismo è una mega-macchina creata con lo scopo di massimizzare il valore estraibile sia dagli essere umani sia dagli ecosistemi. Lettura di certo non facile per chi non ha basi di economia e finanza. Gallino è comunque in grado di rendere chiari  anche i concetti più difficili, spesso ripetendo più volte alcune dinamiche. Qual è la questione? Che siamo messi male. Che il mondo finanziario è in crisi (vero: bastavano i giornali di questi giorni per capirlo). Che vi sono “soldi” che girano solo nei computer. Che si è perso il controllo. Un saggio interessante per capire. Agosto 2011 – Voto 8

Il piccolo Bing Bang – Benny Barbash

Lo dico subito: non mi è piaciuto (ma per fortuna era di poche pagine). Simpatico sì, ma niente di più. Scrittura particolare, ma insomma… così così. Racconta la storia di un papà a cui cresce un albero di olivo in un orecchio dopo aver ingoiato un nocciolo di oliva. Si entra un po’ nel mondo ebraico, ma ripeto: senza particolare entusiasmo. O forse, non l’ho capito io. Luglio 2011 – Voto 5

Un mondo di coincidenze – Ennio Peres

Sottotitolo: curiosità, teorie e false credenze in merito ai capricci del Destino. Libro divertentissimo che insegna a “gestire” le coincidenze. A volte un po’ tecnico, a volte enigmatico. Ma sempre piacevole. Per cercare di vivere tranquilli non bisogna evitare di porsi domande, ma si deve accettare serenamente il fatto che, non sempre, è possibile rispondere con certezza assoluta. Giugno 2011 – Voto 8.5

Wojtyla Segreto, La prima controinchiesta su Giovanni Paolo II – Galeazzi e Pinucci

Bel libro, ricco di documentazione. Mi sono imbattuto nella copertina proprio qualche giorno prima della beatificazione di Giovanni Paolo II. Non ho resistito e l’ho letto tutto d’un fiato. Come dicono gli autori non si tratta di una inchiesta “contro” il Papa, bensì una inchiesta sugli anni del suo pontificato. Per capire e conoscere meglio. Maggio 2011 – Voto 8

L’ultimo uomo buono – A.J. Kazinski

Libro comprato al volo, senza tanti pensieri. Di solito medito le letture, mi informo e mi confronto. Stavolta sono andato allo sbaraglio. Risultato? Un libro scorrevole, interessante per gli argomenti, con un bel po’ di suspense. La scrittura è sintetica e fa volar via le pagine. Quindi un voto più che positivo. Peccato per il finale. Quello proprio non mi è piaciuto. L’idea delle cose inspiegabili, seppur intrigante, non mi soddisfa mai a pieno. Maggio 2011 – Voto 7.

Le macchine invisibili – Piero Bianucci

Un viaggio all’interno del mondo delle macchine che ci circondano. Ogni stanza della casa viene passata al setaccio per fornirci informazioni su ogni elettrodomestico. Dalla sua nascita, al suo sviluppo, al suo declino. Dopo aver letto il libro usare gli attrezzi quotidiani non sarà più la stessa cosa. Libro molto scorrevole, capitoli corti che ne permettono la lettura in ogni luogo ed eventualmente anche a fasi alterne. Aprile 2011 – Voto 8.

Il suggeritore – Donato Carrisi

Un thriller dalle tinte forti. Soprattutto il rosso – sangue. Forse troppo in alcuni punti. Ci sono colpi di scena ad ogni cambio pagina che portano velocemente alla fine. Anche se, appunto, certe immagini sono un po’ crude. Non mi convince del tutto la storia del serial killer. Ma è da prendere per quello che è. Un libro. Una storia. Molto ben raccontata. Marzo 2011 – Voto 7.5

Te lo dico con parole tue – Piero Bianucci

Uao! Per me che di tanto in tanto ho l’occasione di scrivere articoli ed approfondimenti una vera manna dal cielo. Ducento pagine sulla scrittura e sullo scrivere. Un libro che tengo sempre nel mio zaino. Nei miei viaggi mi fa compagnia. E al di là dell’ottimo contenuto, ammiro la chiarezza dello stile, l’uso delle parole, la semplicità delle frasi. Oltre alle bellissime citazioni che fanno capolino all’inizio di ogni capitolo. Febbraio 2011 – Voto 9

La scomparsa di Patò – Andrea Camilleri

Non ho letto molti libri di Camilleri, ma questo mi è piaciuto troppo. La modalità di narrazione e i siparietti che di tanto in tanto si aprono mi hanno rapito fin da subito. Una lettura che lascia sempre il sorriso sulle labbra. Gennaio 2011 – Voto 8

Seconda stella a destra. Vite semiserie di astronomi illustri – Amedeo Balbi

Libro simpaticissimo che presenta i vari astronomi in poco più di una paginetta e mezza ciascuno. Il testo è molto scorrevole e avvicina ad un mondo diversamente difficile da capire. A volte si ride pensando alle macchiette o agli aneddoti che si intervallano frequentemente. Dicembre 2010 – Voto 7

Il buon Gesù e il Cattivo Cristo – Philip Pullman

Un libro particolare che parte dall’idea presente in alcuni vangeli apocrifi che Gesù avesse un fratello gemello. A me è piaciuto molto, ma bisogna predisporsi a leggerlo senza chiusure preconfezionate. Ci sono dei passaggi che lasciano il segno: la moltiplicazione dei pani e dei pesci oppure il grido nell’orto degli ulivi ne sono un segno. Questa storia è patrimonio di tutti. Questa ne è un’altra chiave di lettura. Novembre 2010 – Voto 9

Il cannocchiale d’ambra – Philip Pullman

Il libro conclude la trilogia “Queste Oscure Materie”. Tutto va al giusto posto. Novembre 2010 – Voto 7.5

Prima di morire addio – Fred Vargas

Un bel giallo della Vargas ambientato in quel di Roma. Si tratta di uno dei primi libri di una delle mie scrittrici preferite. Dicono che non sia “matura” come nei suoi ultimi lavori. A me è piaciuto ugualmente. Forse c’è un po’ meno caratterizzazione dei personaggi rispetto a quanto siamo abituati, ma è un bel libro. Ottobre 2010 – Voto 8

La lama sottile – Philip Pullman

Seconda parte della Trilogia “Queste Oscure Materie”. E’ un altro divertente e in alcuni momenti travolgente racconto di Pullman che ci porterà verso la conclusione della trilogia iniziata con La bussola d’oro. Lyra incontra un nuovo amico in un intreccio sempre più interessante.  Settembre 2010 – Voto 7.5

La solitudine dei numeri primi – Paolo Giordano

Non mi è piaciuto. Sono stato coinvolto nelle prime pagine. Poi pian piano il libro è appassito. Lo hanno un po’ esaltato, ma secondo me senza ragione. Certo, è scorrevole. Ma basta la scorrevolezza per dare la sufficienza ad un libro? Settembre 2010 – Voto 5/6

I quattro fiumi – Fred Vargas e Baudoin

Solita Vargas, attenta e divertente nel raccontare le piccole quotidianità in un ambiente di mistero e follia. Questa volta è aiutata dalle immagini del fumetto di Baudoin. Un bel giallo, con protagonista l’immancabile Adamsberg. Agosto 2010 – Voto 8

Inchiesta su Gesù – Corrado Augias e Mauro Pesce

Da leggere in quanto storicamente chiarificatore. Appaiono sfumature uniche, a volte impensabili, molto distanti dalla “cultura” che ci è stata trasmessa. Di certo un personaggio che ha lasciato il segno. Ma da collocare al punto e al momento giusto. Agosto 2010 – Voto 8.5

La bussola d’oro – Philip Pullman

Primo libro della trilogia “Queste oscure materie” da cui è stato tratto anche un film. Particolarmente scorrevole e piacevole. Dicono sia per ragazzi, ma non è assolutamente vero. Pullman usa le parole per descrivere il nostro mondo, pur ambientandolo in tempi e modalità diverse. Agosto 2010 – Voto 8

Più viva che mai – Christian Bobin

Libretto di poche pagine scritto per la donna amata portata via dalla vita in giovane età. Come sempre tra una pagina e l’altra si scoprono frasi che aprono orizzonti infiniti. Questo è Bobin. In una storia al limite della “normalità” per la manifestazioni di affetti, si riescono a scorgere spazi di eternità. Già presente fin da ora. Luglio 2010 – Voto 8

Aria sottile – Jon Krakauer

Oggi ho ripreso tra le mani questo libro per prestarlo ad un mio amico. Letto diversi anni fa è il racconto di una spedizione commerciale sull’Everest che ha portato a decine di morti. Lo scrittura è veramente scorrevole e la storia, seppure angosciante in alcuni tratti, lascia il segno. Personaggi e luogi indimenticabili. Assolutamente consigliato per chi ha un po’ di passione per la montagna. Voto 9

Non toccare la pelle del drago – Giuseppe Genna

Davvero un bel thriller che ruota attorno alla potenza della Cina in diversi affari internazionali. Il libro prende, scorre, scivola via pagina dopo pagina verso un finale che può essere anche a sorpresa. Scrittura particolare e particolari interessanti. Giugno 2010 – Voto 8.

La valle dell’orco – Umberto Matino

Lo dico subito. E’ uno dei più bei libri che abbia mai letto. Storia avvicente, ritmo sostenuto, vita vera. Tre elementi che fanno del libro un’emozione dalla prima all’ultima pagina. Una contrada tra pianura ed alta montagna che lascia il segno e che spesso torna alla memoria anche dopo aver chiuso il testo. Un piccolo spaccato della vita concreta, reale, solida, materiale, senza sfronzoli. Davvero ottimo. Maggio 2010 – Voto 9.5.

Inchiesta sul cristianesimo – Corrado Augias e Remo Cacitti

Ottimo libro. Cerca di spiegare come si sia passati da Cristo alla religione Cattolica. Il tentativo è di farlo attraverso un’analisi storica che, detto chiaro, non necessariamente deve essere l’unica. Ma l’approccio razionale rende i fatti più nudi e crudi riportando al lettore le immagini di quei primi momenti di disorientamento. Un libro che secondo me fa maturare. E tanto. Poi è vero che si fanno scelte su cosa inserire, su cosa approfondire, su cosa citare. Però allo stesso tempo è un ottimo passo per capire un po’ di più. Maggio 2010 – Voto 8/9.

Le perfezioni provvisorie – Gianrico Carofiglio

Il libro si fa leggere facilmente come al solito, ma mi pare che stavolta manchi qualcosa. Il filo conduttore, cioè la storia, è un po’ deboluccio, quasi scontato. Diciamo che il contorno è più interessante della trama “poliziesca” o “investigativa”. Poi è scritto bene, non si discute. Però…   Aprile 2010 – Voto 7.

La vita autentica – Vito Mancuso

Un buon libro che da un’interpretazione sull’uomo autentico. Pagine che scorrono via veloci nonostante gli argomenti densi, filosofici, religiosi. Scrive bene Vito (lo chiamo per nome, visto che lo conosco) e riesce sempre a dare spunti di serenità e di visioni positive sulla vita. Marzo 2010 – Voto 8.5

Altai – Wu ming

Lo spacciano come la continuazione di Q, il libro a cui ho dato quasi il massimo. Ma non è così. E’ tutt’altra cosa. Bello, scorrevole, a parti coinvolgente. Nulla più. Una bella avventura di tempi passati. Febbraio 2010 – Voto 7.5

Scorre la Senna – Fred Vargas

Tre racconti. Tre storie semplici, che scorrono via come il fiume di Parigi. Poche parole per descrivere situazioni banali, ma vere, credibili. Storie umane. Come dice Adamsberg: basta attendere. Già. L’attesa. Gennaio 2010 – Voto 8.5.

La regina dei castelli di carta – Stieg Larsson

In poco più di un mese ho letto le 858 pagine della terza ed ultima parte della saga di Millenium ambientata a Stoccolma. Una degna conclusione che conferma le aspettative per un romanzo-thriller avvincente che ha dalla sua lo sfondo della capitale svedese da me amata. Anche per questo mi sono lasciato trasportare.  Gennaio 2010. Voto 7/8.

Francesco e l’infinitamente piccolo – C. Bobin

Non posso farci nulla. Questo è il libro del 10. Lì dentro c’è tutto. Dello scrivere, della vita, delle emozioni. Francesco è solo un pretesto per parlare del mistero che pagina dopo pagina si scioglie verso l’inevitabile verità. Non una parola fuori posto. Ma tutto incastrato per dare un senso. Leggo questo libro almeno una volta l’anno ed ogni volta è stupore e bellezza allo stato puro. Dieci è tanto. E’ il massimo. Silvio mi chiede cosa darò se un giorno troverò un libro più bello… Non so. Però per ora non c’è. Voto 10.

National Geographic – Rivista

Giusto un anno fa, la mia collega F., ci ha regalato un abbonamento per un anno alla rivista National Geographic Italia. Che dire… fantastica! Di magazine in giro ce ne sono tanti. Questo è veramente bello. Fotografie uniche, piene, sazianti. Articoli scritti e tradotti in maniera impeccabile. Argomenti attualissimi che fanno sempre riflettere. Vero, forse costa un po’ di più delle solite riviste… Appunto: solite! Questo è tutt’altro. Anno 2009 – Voto 9.

Le cinque equazioni che hanno cambiato il mondo – Guillen Michael

Un bel libro. Vengono spiegate quasi con poesia alcune equazioni spesso incomprensibili a chi non va d’accordo con la matematica. Oltre a narrare le vicende umane che ci stanno dietro. Newton ed Einstein fantastici. Ottobre 2009 – Voto 7.5

 Aspro e dolce – Mauro Corona

Le storie di bevute e gli aneddoti dei piccoli disastri combinati dall’autore sotto gli effetti dell’alcol. Molto meno bello del precedente che avevo letto. Mi ha un po’ deluso e stancato nella lettura. Settembre 2009 – Voto 6.

Scacco a Dio – Roberto Vecchioni

Primo libro che affronto del cantautore-professore. Ma mi ha incuriosito il titolo. Libro molto carino. Racconti interessanti e gag simpaticissime tra Dio e il suo angelo preferito. Tra l’altro ho davvero l’impressione che la “questione Dio” sia stata affrontata nel modo migliore e, per quanto mi riguarda, molto vicino alla “realtà”. Agosto 2009 – Voto 8.5.

L’ombra del bastone – Mauro Corona

Un libro crudo e duro, ma che lascia il segno. Ci vuole un po’ di “stomaco” per affrontarlo, ma è quasi un capolavoro. La vita allo stato brado. Il pulsare delle emozioni, il condizionamento dell’ambiente, l’ignoranza di poche generazioni fa. Un mix esplosivo. E’ il primo libro che leggo di Corona. Ne leggerò altri. Luglio 2009 – Voto 9.

Oltre il cielo, oltre la terra – Jamie Zeppa

La storia di una ragazza che si reca in Bhutan e rimane affascinata di una vita totalmente diversa rispetto al suo quotidiano. Un libro toccante al quale attingere di tanto in tanto quando iniziamo a lamentarci delle cose che (non)abbiamo. Giugno 2005 – Voto 8,5

Diario – Etty Hillesum

Un libro di non facile lettura. Impegnativo. Ma che regala squarci di cielo blu alle nostre giornate. Una frase bellissima: In me non c’è un poeta. In me c’è un pezzetto di Dio che potrebbe farsi poesia. Una sintesi perfetta di ogni azione umana. Giugno 2009 – Voto 8

Mille candele danzanti – C. Bobin

Una serie di racconti nella solita scrittura essenziale di Bobin. Una frase, un mondo. Da leggere e riprendere in mano durante tutta una vita. Maggio 2009 – Voto 8.

Revolutionary Road – Yates Richard

Ho sentito parlare del film che hanno tratto da questo romanzo e siccome non sopporto di vedere dei film dopo aver letto i libri mi sono informato e ho visto punteggi alti di recensione. Il libro è scritto e tradotto in maniera eccezionale. Le frasi sono perfette, mai scontate, sembrano ognuna delle immagini che rimangono per sempre. La storia forse non prende e ci sembra in alcuni casi assurda. In altri casi invece scava dentro l’uomo e ne riporta alla luce ombre e colori reali. Maggio 2009 – Voto 8.

La ragazza che giocava con il fuoco – Stieg Larsson

Sarà stato il recente week-end a Stoccolma, ma il libro mi è piaciuto. Rivedere quegli impronunciabili nomi di vie e piazze come luoghi del romanzo fa il suo effetto. Si legge bene. Forse troppe pagine. Finale che costringe a leggere subito il terzo libro della saga “Millennium”. Ma aspetterò un po’. Aprile 2009. Voto 7.

Spingendo la notte più in là – Mario Calabresi

Un libro bellissimo che non lascia respiro. Le cose viste da un altro punto di vista. La semplicità nelle emozioni del quotidiano. Imperdibile. Voto 9.

 

Un luogo incerto – Fred Vargas

L’ho comprato il giorno stesso che è uscito ed ho sospeso un libro per leggerlo immediatamente (cose che non faccio mai). E’ stato detto che in questo romanzo la Vargas non è al massimo. A me è piaciuto invece tantissimo. Dialoghi memorabili, avventure al limite del possibile, storie improbabili. I personaggi che ruotano nella vicenda sono quelli che già si conoscono dai libri precedenti. Ma anche non avendo letto altro della Vargas credo che sia un piacere da gustare. Marzo-Aprile 2009. Voto 8

 

Nè qui, nè altrove – Gianrico Carofiglio

Libro estremamente scorrevole scritto come sempre in un modo che mi piace molto. Un po’ malinconico. Estremamente consigliato per chi abita a Bari e dintorni. Per gli altri è un invito a visitare la città. Una frase su tutte: la focaccia è una delle cose più buone al mondo. Mi trattengo dal dire cheè la più buona per mantenere un minimo di prospettiva e per evitare il delirio campanilistico. Marzo 2009. Voto 7,5.

L’età d’oro del viaggio in treno – Patrick Poivre d’Arvor

Da quando negli ultimi anni ho iniziato a girare per l’Italia in treno mi sono appassionato alla storia di questo mezzo di trasporto. Questo libro racconta i più bei viaggi sui treni del mondo. Ogni racconto è accompagnato da fantastiche fotografie. Incuriosisce tutti e regala emozioni ai più appassionati. Gennaio – Febbraio 2009. Voto 8,5

Il volo delle cicogne – Jean-Cristophe Grangè

Uh mamma mia che tensione! Però scorre via velocemente. In alcune parti raccapricciante. Forse troppo. Sicuramente un po’ eccessivo, ma è una lettura da thriller puro. Febbraio 2009 – Voto 7.

Il mondo senza di noi – Alan Weisman

Curiosità allo stato puro. Che cosa succederebbe al nostro pianeta dopo 48 ore, 5 giorni, 100 anni, 500 milioni di anni dalla scomparsa dell’uomo. Gennaio 2009. Voto 7,5.

Uomini che odiano le donne – Stieg Larsson

Primo volume della trilogia ambientata in Svezia. Il libro prende. Si poteva scrivere in meno pagine. Ma va bene per farsi un po’ prendere senza pensare ad altro durante la lettura. Dicembre 2008. Voto 7.

GLI IRRINUNCIABILI

Fred Vargas

I suoi libri sono un gioiellino della vita. Non si possono perdere. Storie normali scritte in maniera impeccabile.  In Italia sono stati pubblicati ad ordine sparso. Pertanto è meglio leggerli in questo ordine.

– Chi è morto alzi la mano (Voto 7.5)

– L’uomo dei cerchi azzurri (Voto 7)

– Un po’ più in là sulla destra (Voto 7.5)

– Io sono il tenebroso (Voto 8 )

– L’uomo a rovescio (Voto 7)

– Parti in fretta e non tornare (Voto 8 )

– Sotto i venti di Nettuno (Voto 8.5)

– Nei boschi eterni (Voto 8 )

Q di Luther Blissett

Ad oggi il libro con il voto più alto in assoluto. Non il massimo, perchè nella vita non si sa mai cosa possa succedere… Uno stile particolare. Bisogna superare le prime 100 pagine. Poi è tutto bellissimo. Voto 9.5

Christian Bobin

Senza di lui non mi sarei mai accorto delle piccole cose attorno a me. Ogni suo libro è un regalo prezioso, inestimabile. Una perla che non si può non fare nostra. Un voto unico, per tutti i suoi libri. Voto 9.

Gianrico Carofiglio

Non c’è niente da fare. Il suo modo di scrivere mi incanta. Silvio mi ha regalato una copia di un suo libro con dedica ed autografo. Successe così. Silvio chiese la dedica in settembre. Quando gli disse: “ci scriva Buon Natale”, Carofiglio rispose. “caspita, questo sì che significa essere previdenti”. E Silvio: “è evidente che non mi conosce”.

– Testimone inconsapevole (Voto 7.5)

– Ad occhi chiusi (Voto 7.5)

– Ragionevoli dubbi (Voto 7.5)

– Il passato è una terra straniera (Voto 7)

– Nè qui nè altrove (Voto 7,5)

Jonathan Coe

Letture mai semplici, storie intricate, stile geniale.

– La casa del sonno (Voto 8 )

– La famiglia Winshaw (Voto 8.5)

– L’amore non guasta (Voto 7)

– La banda dei brocchi (Voto 7)

Roddy Doyle

Serio, scherzoso, esilarante. In un unico autore di tutto e di più.

– Paddy Clark ah ah ah! (Voto 8 )

– Bella Famiglia (Voto 7.5)

– I commitments (Voto 8 )

– Due sulla strada (Voto 8 )

– Il trattamento ridarelli (Voto 8.5)

Frank McCourt

Indimenticabile.

– Le ceneri di Angela (Voto 9)

– Che paese l’America (Voto 8 )

– Ehi prof! (Voto 7.5)

Il nome della rosa – Umberto Eco

Al secondo posto in assoluto. Ho il ricordo indelebile delle notti insonni per andare avanti con la lettura. L’ho letto prima del film. Meno male. Dovrei rileggerlo. Voto 9.