La preintesa del nuovo CCNL Funzioni Locali del 3 novembre introduce una novità significativa: il Piano triennale dei fabbisogni di personale non sarà più solo oggetto di informazione preventiva, ma richiederà anche un incontro di approfondimento con RSU e sindacati.
Un passaggio aggiuntivo, diverso dal confronto vero e proprio, che si colloca tra informazione e partecipazione e che riprende quanto già visto nel CCNL delle Funzioni Centrali.
Sul piano operativo, il PTFP – oggi parte della sottosezione 3.3 del PIAO – resta competenza esclusiva dell’amministrazione, come chiarisce l’art. 6 del d.lgs. 165/2001. Finora era sufficiente fornire l’informazione preventiva e acquisire il parere del Revisore dei conti, per poi procedere all’adozione della programmazione.
Con il futuro CCNL si aggiunge invece una tappa ulteriore: una sessione di illustrazione alle organizzazioni sindacali, pensata per approfondire contenuti e logica della programmazione assunzionale.
Un istituto nuovo, che potrà allungare il procedimento e che richiederà un certo equilibrio, soprattutto nei piccoli enti già alle prese con tempi e complessità del reclutamento.
Attenzione però: l’obbligo scatterà solo dopo la sottoscrizione definitiva del CCNL.
Gli enti che approveranno il PTFP all’interno del PIAO prima della firma non saranno tenuti, per ora, a svolgere questo nuovo incontro.
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