Anno 2026: al via le stabilizzazioni del personale a tempo determinato

La regola oggi decisiva per stabilizzare personale non dirigente negli enti locali è l’art. 3, comma 5, D.L. 44/2023 (L. 74/2023).
Vale fino al 31 dicembre 2026 e consente la stabilizzazione di chi ha maturato 36 mesi (anche non continuativi) negli ultimi 8 anni.

Per procedere servono condizioni precise:

  • solo personale non dirigenziale;

  • servizio svolto nell’ente che stabilizza (oppure, in caso di gestioni associate, negli enti aderenti);

  • reclutamento originario con procedure concorsuali coerenti con l’art. 35 del D.Lgs. 165/2001;

  • valutazione positiva + colloquio selettivo;

  • assunzione nel rispetto delle facoltà assunzionali disponibili.

Il fraintendimento più frequente?
Pensare che sia “una norma PNRR”. Non lo è: può includere anche personale PNRR, ma vale in generale per i tempi determinati che rispettano i requisiti.

Salvo quindi rinvii, il 2026 è l’ultimo anno per procedere con la stabilizzazione: serve quindi attenzione alla maturazione dei periodi e all’eventuale programmazione delle procedure nel PTFP.

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