Le spese di personale per il DM Assunzioni

Per chi ha calcolato le spese di personale da così tanti anni è davvero difficile cambiare visione. D’altronde i meccanismi del DM 17/03/2020 sono davvero diversi rispetto al comma 557, in quanto ora va calcolata la spesa rispetto alle entrate correnti e non più per un confronto con un determinato dato storico.

La Circolare esplicativa, in merito al calcolo delle spese di personale SOLO ai fini del DM dice di fare così:

Al fine di determinare, nel rispetto della disposizione normativa di riferimento e con certezza ed uniformità di indirizzo, gli impegni di competenza riguardanti la spesa complessiva del personale da considerare, sono quelli relativi alle voci riportati:

-nel macroaggregato BDAP: U.1.01.00.00.000

-nonché i codici spesa:

-U1.03.02.12.001;

-U1.03.02.12.002;

-U1.03.02.12.003;

-U1.03.02.12.999.

E io mi chiedo: perchè non fare tutti così? Perchè farci delle domande sulle eventuali voci da escludere o includere?

Hanno deciso una cosa semplicissima: per fare in modo che ci sia certezza (cioè dati certi) e uniformità (cioè che tutti gli enti facciano uguale) si devono prendere quei valori. La somma di quelle cinque voci dà la spesa di personale da mettere al numeratore nel rapporto con le entrate correnti.

Quello che voglio dire è: perchè una volta che ci dicono come fare le cose le andiamo a complicare noi con delle domande? Facciamo così, che abbiamo un problema in meno.

 

p.s. ricordo che questo calcolo vale SOLO per il DM. Le spese di personale ai fini del comma 557 e 562 della legge 296/2006 continuano a calcolarsi con i criteri e metodi di sempre.

 

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