Retribuzione di posizione: cosa fare con le economie di fine anno?

Con l’orientamento applicativo CFL 123, l’Aran affronta la questione di come gestire eventuali risparmi che si trovano a fine anno sullo stanziamento delle somme a favore dei dipendenti incaricati di posizione organizzativa.

Come noto, sull’argomento, è importante che ogni ente stabilisca a monte (inizio anno) quante somme stanziare per remunerare la retribuzione di posizione di posizione e di risultato e della somma di queste almeno il 15 per cento è destinato a retribuzione di risultato.

Ma cosa accade se a fine anno vi sono stati dei risparmi sula retribuzione di posizione dovuti da minor presenza, minori aree, aspettative, ecc. ecc.?

La risposta la rinveniamo nel parere oggetto di commento e ci sono due possibilità:

  • Tutto ciò che non è speso costituisce economia di bilancio e quindi non è destinato a nient’altro nè in questo esercizio nè in quello successivo
  • Tutto ciò che non viene speso per retribuzione di posizione può (ma non è un obbligo!!!) essere destinato a incrementare la quota di risultato.

In aggiunta a ciò, sottolineiamo, che di una cosa bisogna essere certi: i risparmi a fine anno sullo stanziamento delle posizioni organizzative non vanno ad incrementare il fondo del trattamento accessorio dei dipendenti.

 

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