Un contratto integrativo ogni anno? Anche no.

Leggendo la Deliberazione n. 7/2021 con la quale la Corte dei conti della Sezione Autonomie ha approvato il questionario per la verifica del Rendiconto 2020 degli enti locali sono incappato nella sezione 7.6 (pagina 11) nella quale viene chiesto ai comuni se “entro il 31/12/2020 è stato sottoscritto l’accordo decentrato integrativo”.
Continuo ad avere la netta impressione che non si voglia affrontare seriamente questa cosa che gli enti non necessariamente devono stipulare un contratto integrativo ogni anno. Lo dice chiaramente l’articolo 8 comma 1 del CCNL 21 maggio 2018; lo dicono tutte le norme dei CCNL che affermano che in assenza del contratto integrativo si continua ad applicare quello precedente (ultrattività); lo ammettono le stesse istruzioni del Conto annuale, che da qualche anno esprimono chiaramente il concetto che può non esserci il contratto dell’anno in quanto ultra attivo il precedente.
Se un anno non viene sottoscritto un contratto integrativo, il precedente costituisce già esigibilità anche per la contabilità.
Cosa manca ancora? Io davvero non capisco.
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