Con la firma definitiva del CCNL Funzioni locali 2022-2024, avvenuta il 23 febbraio, gli enti locali sono chiamati ad affrontare non solo la gestione degli arretrati e degli aggiornamenti retributivi, ma anche alcune conseguenze meno immediate sul piano dei vincoli di finanza pubblica.
Tra queste, una delle più rilevanti riguarda il calcolo della spesa di personale ai fini del rispetto del limite previsto dall’art. 1, comma 557, della legge 296/2006.
La norma, come noto, consente di escludere dal tetto di spesa gli oneri derivanti dai rinnovi contrattuali, ma questo non significa che il tema possa essere affrontato in modo approssimativo: gli enti devono comunque individuare con precisione quale quota della spesa di personale deriva effettivamente dai benefici contrattuali e può quindi essere portata in deroga.
Si tratta di un passaggio tutt’altro che banale, anche perché il calcolo deve essere coerente con il personale effettivamente in servizio e con le variazioni intervenute nell’anno (assunzioni, cessazioni, part-time, ecc.), evitando quindi approcci “standardizzati” che mantengono nel tempo lo stesso importo da escludere.
Proprio per aiutare gli enti in questa operazione abbiamo aggiornato il file di calcolo del costo dei rinnovi contrattuali ai fini del comma 557, tenendo conto del nuovo CCNL e includendo anche dirigenti e segretari.
L’approfondimento completo, con il file operativo, è disponibile nell’ultimo numero di Bozza & Risposta. Per conoscere i costi potete cliccare https://bozzaerisposta.it/

MOLTO UTILE E COMPRENSIBILE
Buonasera, ho provato a scaricare il file di calcolo del costo dei rinnovi contrattuali ai fini del comma 557, tenendo conto del nuovo CCNL e includendo anche dirigenti e segretari, dal link indicato nel testo in questione ma non sono riuscita a trovarlo. Chiedo gentilmente se è possibile ricevere il file al mio indirizzo Email di seguito indicato. Ringrazio e porgo cordiali saluti. Silvia Succi