Imu e incentivazione ufficio tributi: ancora possibile?

Come ho già avuto modo di scrivere l‘art. 4 comma 1 della legge 44/2012 (conversione del Dl 16/12) ha soppresso per l’IMU il riferimento all’art. 59 del d.lgs. n. 446/97  (che riguardava la potestà regolamentare degli enti locali in materia  di ICI). (Per approfondimento vedi: https://www.gianlucabertagna.it/2012/05/29/ici-imu-cosa-succede-allincentivo-dellufficio-tributi/).

Non essendo più utilizzabile l’art. 59 (che conteneva la norma sugli  incentivi ICI), non è più possibile introdurre con regolamento tale disposizione, trattandosi di materia non derogabile in sede locale.

Negli scorsi giorni mi è stata prospettata una nuova ipotesi. Ovvero di incentivare l’ufficio tributi non tramite una specifica disposizione di legge (che appunto non c’è), bensì attraverso un progetto finanziato ai sensi dell’art. 15 comma 5 del ccnl 1.4.1999 in quanto si potrebbe trattare di un nuovo servizio.

Siccome mi si è accesa la lampadina di allarme, ho fatto un sondaggio. Ho preso un cittadino “medio” (e anche un po’ saggio credo). Sono andato da mio papà e gli ho chiesto: “Papi, secondo te l’Imu è un nuovo servizio o una nuova imposta?”.
Ha alzato il sopraciglio come per dire: ma cosa ti ho mandato a studiare a fare?!?

Ecco. Fate voi.

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Un pensiero su “Imu e incentivazione ufficio tributi: ancora possibile?

  1. Rugolotto Massimo dice:

    Potrebbe essere prospettato un’introduzione dell’incentivazione attraverso il nuovo CCNL che, si spera, prima o dopo dovrà essere sottoscritto?

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