Milleproroghe: la sintesi della sintesi

In punti la sintesi delle novità contenute nella conversione del Decreto Milleproroghe.

1. Stabilizzazioni: Fino al 31.12.2021 e requisito dei tre anni al 31.12.2020.

2. Progressioni verticali: per il triennio 2020/2022 e per un posto massimo del 30% di quelli previsti come nuove assunzioni di ciascuna categoria.

3. DPCM: per chi si trova nella fascia intermedia va rispettato il rapporto tra spese di personale ed entrate correnti al netto del Fcde dell’ultimo rendiconto approvato.

4. Scorrimento Graduatorie: si può derogare dall’art. 91 comma 4 del Tuel che prevede che non si possano utilizzare graduatorie per posti creati o trasformati successivamente all’indizione del concorso.

5. Commissioni concorso: abrogazione del comma 12 dell’art. 3 della legge 56/2019 e previsione che tutti gli incarichi si considerano attività di servizio a tutti gli effetti di legge, qualunque sia l’amministrazione che li ha conferiti.

6. Durata incarichi art. 90 del TUEL: la durata può essere superiore ai 36 mesi classici del tempo determinato.

7. Mobilità: gli avvisi vanno pubblicati anche sul portale della Funzione Pubblica e sono salve le procedure assunzionali del passato realizzate senza avviso di mobilità.

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