Comuni tra le due fasce del DM: le indicazioni della Corte dei conti

La Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna ha risposto a due quesiti di un comune che con il rapporto tra spese di personale ed entrate correnti al netto del FCDE si colloca tra i due valori soglia definiti dalla Tabella 1 e dalla Tabella 3 del DM 17 marzo 2020.

Nel ricordare che quanto segue vale solo ed esclusivamente per questi comuni vediamo le due questioni, partendo dal fatto che l’obiettivo per questi enti è quello di contenere nel 2020 la percentuale del rapporto tra spese di personale ed entrate correnti al netto del FCDE al di sotto di quella dell’ultimo rendiconto approvato.

Domanda 1: Qual è l’ultimo rendiconto approvato a cui fare riferimento per rispettare l’obiettivo? Risposta dei magistrati: “Alla luce della lettera e della ratio della normativa sopra riassunta,per “ultimo rendiconto della gestione approvato” debba intendersi il primo rendiconto utile approvato in ordine cronologico a ritroso rispetto all’adozione della procedura di assunzione del personale per l’esercizio 2020”.

Domanda 2: Il Comune può continuare a sostituire il turn-over al 100%? La Corte dei Conti dice “sì”, ma a condizione che lo stesso comune non incrementi il rapporto fra entrate correnti e impegni di competenza per la spesa complessiva di personale rispetto a quello corrispondente registrato nell’ultimo rendiconto della gestione approvato. Come a dire che tra le due norme (turn-over o nuovo Dm) prevale sicuramente quest’ultimo.

Ecco la Deliberazione: Corte dei Conti Emilia-Romagna – Deliberazione n. 55/2020

 

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2 pensieri su “Comuni tra le due fasce del DM: le indicazioni della Corte dei conti

  1. Massimo Monteverdi dice:

    Se ho capito bene, in relazione al rendiconto da cui ricavare i dati necessari a calcolare il tetto di spesa, con questa interpretazione l’anno prossimo si potrebbe verificare la seguente situazione: a dicembre calcolo il tetto 2021 sulla base dei dati del rendiconto 2019; ad aprile approvo il rendiconto 2020; a giugno devo assumere sulla base del piano assunzionale, ma posso rifare il calcolo del tetto di spesa perché ho a disposizione i dati più recenti (2020).

  2. Giovanni dice:

    quindi la base di calcolo della spesa del personale e delle entrate è mobile nel corso dell’anno ed a seconda di quando adotto la determina di indizione del concorso…

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