Condivido l’orientamento ARAN (ID 35353): in contrattazione integrativa annuale si può prevedere che le risorse stabili non liquidate (inizialmente destinate a turno, reperibilità, ecc.) confluiscano a consuntivo sulla performance.
D’altronde è lo stesso CCNL a stabilire che spetta al contratto integrativo definire le modalità di riparto del Fondo, che possono essere in percentuale o in valore assoluto, senza vincoli di calcoli perfetti a inizio anno.
Proprio perché il riparto iniziale non potrà mai essere definitivo — le spese per turni e altri istituti sono di importo variabile — è corretto prevedere criteri di riparto flessibili: ad esempio fissare una quota percentuale, oppure un importo indicativo, e stabilire che i resti non spesi confluiscano sulla performance.
Clausola tipo (esempio)
La quota del Fondo destinata alla performance è fissata in X% o nell’importo definito in sede di contrattazione.
Eventuali economie maturate a consuntivo, rispetto alle previsioni oggetto del presente accordo, sugli istituti finanziati con le somme stabili confluiscono a incremento della quota destinata a performance.
In questo modo si garantiscono trasparenza, flessibilità e piena coerenza con CCNL e orientamento ARAN: alla performance va quanto stabilito più gli eventuali resti non utilizzati per le altre finalità.

