L’ipotesi di CCNL Funzioni Locali del 3 novembre introduce una serie di novità che rendono le progressioni economiche orizzontali più rapide, flessibili e coerenti con l’organizzazione degli enti. Ecco i punti chiave, da applicare esclusivamente dopo la stipula definitiva!
- Solo due anni di valutazione
- Se il periodo minimo tra una progressione e la successiva scende in contrattazione integrativa a due anni, la valutazione del punteggio può basarsi su due sole valutazioni della performance.
- È scomparso come requisito l’assenza di procedimenti disciplinari
- Bonus anzianità più forte
- Per chi non ottiene progressioni da almeno sei anni: bonus fino al 5% del punteggio totale. Il bonus può essere modulato in base all’anzianità di fermo.
- Graduatorie
- La contrattazione integrativa può prevedere:
- Graduatorie separate per Funzionari ed EQ → riduzione dei conflitti di interesse.
- Negli enti senza dirigenza: graduatoria unica per tutte le Aree → applicazione uniforme del limite del 50% dei beneficiari.
- Decorrenza più flessibile
- Non solo 1° gennaio: gli enti possono fissare una qualsiasi data interna all’anno.
- Apertura ai comandati e distaccati
- Anche il personale in comando o distacco può partecipare alle selezioni del proprio ente.

