Buona Pasqua, anche nel fondo dello straordinario

Si sa: la Pasqua porta con sé riti antichi e rassicuranti. Le uova di cioccolato, la colomba, il pranzo in famiglia che si allunga fino al tardo pomeriggio, con la primavera già esplosa.

Anche quest’anno, però, chi lavora negli enti locali sa che nella propria uova di Pasqua potrebbe trovarci dentro qualcosa di inaspettato: finalmente la possibilità di incrementare il fondo per lo straordinario.

Già, proprio così. Dopo lustri di immobilità, il nuovo contratto delle Funzioni Locali apre uno spiraglio: con un accordo in contrattazione integrativa e nel rispetto del tetto 2016, gli enti possono destinare risorse aggiuntive allo straordinario. Negli enti senza la dirigenza, sarà anche possibile ridurre il fondo delle risorse decentrate a favore del fondo dello straordinario. E per le Elevate Qualificazioni arriva anche la parificazione piena nel trattamento per lo straordinario elettorale — compreso quello per le elezioni del sindaco. Una buona notizia, attesa da tempo.

Certo, come ogni uovo di cioccolato che si rispetti, anche questa sorpresa ha il suo involucro da scartare con cura: i vincoli di spesa restano, la contrattazione integrativa è passaggio obbligato, e la capienza del fondo andrà valutata caso per caso. Ma le feste, si sa, sono il momento giusto per guardare con ottimismo anche alle complessità.

Buona Pasqua a tutti i lettori: che sia un periodo di meritato riposo, di buon cibo e — perché no — di qualche riflessione serena sulle opportunità che il nuovo contratto ci ha messo nel cestino.

Ci si ritrova dopo le feste, con la solita voglia di capire, approfondire e — quando serve — complicarsi la vita insieme.

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