Incentivi IMU-TARI e tetti di spesa

Sugli incentivi per il recupero dell’evasione IMU e TARI arriva una di quelle precisazioni che piacciono tanto agli uffici: sì, ma anche no.

La Corte dei conti del Veneto, con la deliberazione n. 136/2026/PAR, ricorda che le somme previste dall’art. 1, comma 1091, della legge 145/2018 sono escluse dal tetto del salario accessorio previsto dall’art. 23, comma 2, del d.lgs. 75/2017.

Fin qui, la buona notizia.

La meno buona è che questa esclusione non vale anche per il limite complessivo della spesa di personale di cui all’art. 1, comma 557, della legge 296/2006.

La ragione indicata dalla Corte è che non siamo davanti a risorse esterne, ma a somme finanziate con una quota del maggior gettito accertato e riscosso dall’ente stesso. Quindi, in assenza di una deroga espressa, il costo resta dentro il perimetro della spesa di personale.

Certo, viene un po’ da sorridere pensando ai vecchi incentivi ICI, che nelle linee guida della Sezione autonomie n. 13/2015 erano invece collocati tra le componenti escluse. Ma, si sa, cambiano i tributi, cambiano le norme e, qualche volta, cambia anche il destino degli incentivi.

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