Il 2026 è un anno particolarmente importante per la costituzione del Fondo delle risorse decentrate.
L’articolo 37 dell’ipotesi di CCNL Funzioni locali 2025-2027 prevede infatti che, dal 2027, gli enti definiscano in un unico importo consolidato la parte stabile del Fondo, prendendo come riferimento il valore certificato dai revisori nell’anno 2026.
Questo significa che proprio il Fondo 2026 diventerà il punto di partenza del nuovo sistema.
Per gli enti è quindi il momento giusto per fare una verifica seria della parte stabile: controllare gli incrementi previsti dai vari CCNL, le RIA e gli assegni ad personam dei cessati, eventuali somme consolidate negli anni e, più in generale, accertarsi che non manchi nulla e che non vi siano duplicazioni.
La dichiarazione congiunta allegata al CCNL conferma infatti che gli importi già consolidati e gli incrementi stabili dei precedenti contratti confluiranno nel nuovo importo unico.
Insomma, prima di arrivare al 2027, una bella fotografia del Fondo 2026 conviene farla bene.
