L’alfabeto del 2011

Cosa è accaduto nel2011 inmateria di gestione delle risorse umane raccontato con l’alfabeto.

A – Allarme rosso. Di continue modifiche sulla gestione del personale non se ne può più. Regole certe cercasi.

B – Brunetta, Decreto correttivo. È arrivato ed ha rinviato le fasce alla prossima tornata contrattuale. Lui, il Ministro, se n’è andato.

C – Calcoli. Da fare e da rifare. Senza avere mai la certezza di un dato finale corretto.

D – Deliberazioni. Quelle della Corte dei conti. In calo alcune regioni rispetto alle altre. Molte questioni alla Sezioni riunite. Le più eclatanti: la n. 46 sul lavoro flessibile e la n. 51 sul blocco del fondo.

E –  E adesso? Giudicata la domanda più frequente del 2011 negli uffici personale

F – Flessibile, come il lavoro. Come le norme sul lavoro flessibile. Flessibili. E condizionate da interpretazioni non sempre facili da capire.

G – Ghigliottina. È lì, sulle nostre teste. Un amministratore, un collega, un sindacalista. Tutti pronti a dirci che abbiamo sbagliato. Ma il problema è capire “cosa è giusto”.

H – Hooligans. La voglia di farne parte a volte è alle stelle.

I – Irragionevolezza. Mettere insieme una regola di turn over delle assunzioni con un obbligo di riduzione della spesa di personale rispetto all’anno precedente, non ha alcun senso. Prima o poi qualcuno se ne accorgerà. Speriamo la Corte Costituzionale.

L – Limitazioni. Alle assunzioni prima di tutto. I blocchi del Dl n. 78/2010 iniziano ad avere i primi effetti.

M – Meglio espatriare! Giudicata l’esclamazione più frequente del 2011 negli uffici personale

N – No. No. E no. Questo non si può fare. La risposta ricevuta dagli amministratori per tutto il 2011.

O – Oiv e Nuclei di valutazione. Finalmente al lavoro verso un nuovo sistema di valutazione della performance organizzativa ed individuale.

P – Percentuale. Tormentone di tutto l’anno. Il rapporto tra spese di personale e spese correnti. Di oltre 8.000 enti locali non ce n’è uno che l’abbia calcolato allo stesso modo. Intanto è tornata dal 40 al 50%.

Q – Quiz. È il nuovo modo di porre le domande. Esempio: quale strada secondo lei devo seguire? A. Corte conti. B. Rgs. 3. Funzione Pubblica. Ce n’è sempre un’altra: la nostra.

R – Rgs. Quante volte abbiamo citatola Circolaren. 12/2011 della Ragioneria Generale dello Stato sul fondo delle risorse decentrate. E pensare che non era neppure destinata agli enti locali. Se non ci fosse internet, non l’avremmo mai ricevuta.

S – Società partecipate. Rientrano nel calcolo delle spese di personale sulle spese correnti.La SezioniAutonomiedella Corte dei conti ha dato le istruzioni a fine anno conla Deliberazionen. 14/2011. Gli operatori stanno ancora cercando di capire cosa c’è scritto.

T – Talismano. Ognuno ne ha uno ed è meglio aggrapparvisi. Puntare al 21.12.2012 con un compagno di viaggio è quanto mai opportuno.

U – Una frase su tutte: L’efficienza, efficacia ed economicità dell’azione pubblica non possono andare a discapito della legalità. Corte conti Friuli Venezia Giulia. Sentenza n. 167/2011

V – Valutazioni. Una vera e propria difficoltà per le amministrazioni. L’adozione del nuovo sistema e l’applicazione di criteri più oggettivi è un percorso in salita.

Z – Zattera .In tempi di naufragi frequenti, meglio attrezzarsi. Di solito una buona motivazione è d’aiuto, ma sempre nel rispetto della legge.

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